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Atto a cui si riferisce:
S.4/01577 DE PETRIS - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, da quanto si apprende da fonti giornalistiche, la Giunta di Calolziocorte (Lecco), cittadina che oggi ospita una trentina di rifugiati,...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 031
all'Interrogazione 4-01577

Risposta. - Il regolamento citato è stato approvato dalla maggioranza del Consiglio comunale di Calolziocorte (Lecco), con l'obiettivo di introdurre una disciplina a livello comunale relativa ai centri di accoglienza per migranti.

Il prefetto di Lecco ha interessato il sindaco di Calolziocorte, il quale ha riferito che l'amministrazione comunale, nell'ambito di un piano di governo del territorio, ha ritenuto di orientare le scelte relative all'istituzione delle strutture di accoglienza verso le zone ritenute più idonee a favorire l'integrazione degli ospiti. È stato precisato, inoltre, che il territorio non è stato suddiviso in zone nelle quali è imposto l'obbligo di prevedere la costruzione di strutture di accoglienza per richiedenti asilo, essendo state, invece, individuate aree sensibili di rispetto, in corrispondenza di zone già interessate da particolari criticità (come quella circostante alla stazione ferroviaria) allo scopo di ridurre il possibile sviluppo di tensioni sociali.

Il sindaco ha fatto, altresì, presente che l'obiettivo del regolamento non sarebbe affatto quello di creare improponibili e inaccettabili forme di segregazione, ribadendo che l'azione dell'ente locale è sempre stata improntata alla massima collaborazione con la struttura di accoglienza presente sul territorio e sottolineando che il regolamento, non essendo retroattivo, non potrebbe interessare le realtà già esistenti.

Per completezza, si segnala che nel corso del Consiglio comunale del 29 aprile 2019 la maggioranza consiliare ha dichiarato di sospendere l'esecutività del regolamento. È stata, inoltre, prevista l'istituzione di un tavolo tecnico di confronto, con il coinvolgimento anche delle opposizioni consiliari e di rappresentanti della cittadinanza, allo scopo di definire modifiche da apportare al provvedimento.

SIBILIA CARLO Sottosegretario di Stato per l'interno

04/06/2019