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Atto a cui si riferisce:
C.1898 [Decreto sblocca cantieri] Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici


XVIII LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI

N. 1898

ERRATA CORRIGE

DISEGNO DI LEGGE

APPROVATO DAL SENATO DELLA REPUBBLICA
il 6 giugno 2019 (v. stampato Senato n. 1248)

presentato dal presidente del consiglio dei ministri
(CONTE)

e dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti
(TONINELLI)

di concerto con il ministro dello sviluppo economico
(DI MAIO)

con il ministro dell'interno
(SALVINI)

con il ministro della giustizia
(BONAFEDE)

con il ministro dell'economia e delle finanze
(TRIA)

con il ministro per i beni e le attività culturali
(BONISOLI)

con il ministro per la pubblica amministrazione
(BONGIORNO)

e con il ministro per gli affari regionali e le autonomie
(STEFANI)

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, recante disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici

Trasmesso dal Presidente del Senato della Repubblica il 7 giugno 2019

  A pagina 25, dalla ventisettesima alla trentaseiesima riga, le parole da: «Il Commissario può avvalersi» fino a: «la modalità individuata come più efficace.» devono intendersi sostituite dalle seguenti: «Il Commissario straordinario opera in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici, fatto salvo il rispetto dei princìpi generali posti dai Trattati dell'Unione europea e dalle disposizioni delle direttive di settore, anche come recepiti dall'ordinamento interno. Il Commissario può avvalersi di strutture delle amministrazioni centrali o territoriali interessate nonché di società controllate dallo Stato o dalle regioni, nel limite delle risorse disponibili e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.».

  A pagina 37, ventisettesima riga, le parole: «n. 357» devono intendersi sostituite dalle seguenti: «n. 537».

  A pagina 51, quarta riga, dopo le parole: «del Ministero dell'economia e delle finanze» devono intendersi inserite le seguenti: «per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero».

  Da pagina 100, seconda colonna, ultima riga, a pagina 101, seconda colonna, quindicesima riga, all'articolo 4, comma 6-bis, del decreto-legge, nel testo comprendente le modificazioni apportate dal Senato della Repubblica, le parole da: «Il Commissario può avvalersi» fino a: «la modalità individuata come più efficace.» devono intendersi sostituite dalle seguenti: «Il Commissario straordinario opera in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici, fatto salvo il rispetto dei princìpi generali posti dai Trattati dell'Unione europea e dalle disposizioni delle direttive di settore, anche come recepiti dall'ordinamento interno. Il Commissario può avvalersi di strutture delle amministrazioni centrali o territoriali interessate nonché di società controllate dallo Stato o dalle regioni, nel limite delle risorse disponibili e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.».

  A pagina 122, seconda colonna, quintultima riga, all'articolo 5-ter, comma 1, lettera a), del decreto-legge, nel testo comprendente le modificazioni apportate dal Senato della Repubblica, le parole: «n. 357» devono intendersi sostituite dalle seguenti: «n. 537».

  A pagina 167, seconda colonna, ventiquattresima riga, all'articolo 23, comma 1-bis, ultimo periodo, del decreto-legge, nel testo comprendente le modificazioni apportate dal Senato della Repubblica, dopo le parole: «del Ministero dell'economia e delle finanze» devono intendersi inserite le seguenti: «per l'anno 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero».