• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
S.7/00023 in esito all'istruttoria condotta sull'affare assegnato n. 161 sulle principali aree di crisi industriale complessa in Italia, con particolare riferimento all'area di crisi industriale di...



Atto Senato

Risoluzione in Commissione 7-00023 presentata da PAOLO RIPAMONTI
martedì 4 giugno 2019, seduta n.054

La 10ª Commissione permanente,
in esito all'istruttoria condotta sull'affare assegnato n. 161 sulle principali aree di crisi industriale complessa in Italia, con particolare riferimento all'area di crisi industriale di Savona,
premesso che:
il territorio di Savona è stato riconosciuto nel 2016 "area di crisi industriale complessa", ai sensi della disciplina in materia riordinata dal decreto-legge n. 83 del 2012 (articolo 27);
il territorio in questione rappresenta un'area strategica di collegamento tra Italia, Francia e Spagna;
il 30 marzo 2018 è stato sottoscritto, tra Ministero dello sviluppo economico, Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL), Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Liguria, Provincia di Savona, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Porti di Savona e Vado Ligure e Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa SpA (Invitalia), un Accordo di programma per l'attuazione del "Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell'area di crisi industriale complessa di Savona", finalizzato alla promozione di iniziative imprenditoriali per la riqualificazione del tessuto produttivo esistente, l'aggregazione delle PMI e la loro collaborazione con le grandi imprese, la realizzazione di nuovi investimenti di diversificazione produttiva, il potenziamento della logistica connessa alle attività portuali e il reimpiego dei lavoratori;
nel Progetto di riconversione e riqualificazione industriale sono previsti, da parte dei soggetti sottoscrittori dell'Accordo, i seguenti interventi:
promozione di iniziative imprenditoriali in grado di sostenere l'economia locale e tracciare traiettorie di sviluppo sostenibile, incentivando gli investimenti volti a migliorare l'efficienza dei processi e l'innovazione dei prodotti;
promozione e attuazione di servizi e misure di politica attiva, con particolare riferimento ai percorsi di riqualificazione e aggiornamento delle competenze, mirati al reimpiego di lavoratori appartenenti ad uno specifico bacino, attraverso la cooperazione di tutti i soggetti competenti e l'integrazione delle risorse disponibili;
il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale, approvato con Accordo di Programma del 30 marzo 2018, prevede l'impegno di risorse pubbliche per complessivi 40,7 milioni di euro;
l'avviso di cui alla legge n. 181 del 1989 per l'area di crisi di Savona si è concluso il 1° ottobre 2018 registrando un importante successo;
è stata individuata una graduatoria delle imprese ammesse alla valutazione per ottenere gli incentivi di cui alla legge n. 181 del 1989;
quella di Savona risulta essere tra le aree di crisi con i migliori parametri, considerando il numero delle domande presentate (15) e i 107 milioni di valore complessivo di investimenti;
inoltre, dopo la chiusura dell'avviso di cui alla legge 181 del 1989, si sono registrate tre ulteriori crisi aziendali rientranti nell'area in questione, che comportano rischi per la tenuta industriale del territorio e ripercussioni sul piano degli occupati. Tali aree interessano la Piaggio Aerospace di Villanova d'Albenga, con una potenziale ricaduta su circa 1200 addetti, la Bombardier Transportation Italy di Vado Ligure, con rischi occupazionali diretti per 530 addetti, e l'insieme di aziende Italiana Coke di Cairo Montenotte, composto da Italiana Coke srl, Funivie SpA e Terminal Alti Fondali Savona srl, che occupano rispettivamente 225, 95 e 20 addetti;
sono stati ascoltati in audizione, dapprima in Commissione e quindi presso la Prefettura di Savona, rappresentanti dell'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa (Invitalia), esponenti delle organizzazioni sindacali dell'area di Savona, nonché rappresentanti dell'Unione industriali della Provincia di Savona, dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, della Regione Liguria, della Provincia di Savona e dei Comuni interessati;
le aree di crisi industriale complessa riconosciute coinvolgono la maggior parte del territorio italiano e rappresentano aree strategiche per il tessuto industriale del Paese;
Invitalia - su incarico del Ministero dello sviluppo economico - interviene tramite azione congiunta tra Amministrazioni centrali e Regioni nelle zone in difficoltà economica che rientrano nelle aree di crisi industriale, al fine di favorire la ripresa delle attività industriali e di salvaguardare i livelli occupazionali,
impegna il Governo:
a valutare, dati i fatti sopra esposti e considerata la vivacità economica del territorio, l'implementazione della dotazione finanziaria del Progetto di riconversione e riqualificazione di Savona;
a valutare, al fine di non disperdere le opportunità di nuovi investimenti sul territorio, un riordino delle procedure che riescano concretamente a velocizzare l'iter autorizzativo;
a prevedere una rimodulazione delle disponibilità delle dotazioni finanziarie dei fondi che diano priorità alle aree che hanno riscontrato maggiore successo in termini di numero di domande presentate e valore complessivo di investimenti, in modo da conformare gli aiuti alle reali esigenze economiche nelle aree di crisi;
a prevedere, nelle more di un riordino dell'iter processuale legato alle aree di crisi industriali complesse, una serie di modifiche procedurali, che abbiano il fine di:
a) semplificare l'attuale formulazione della domanda per velocizzare i processi di riqualificazione e di rilancio produttivo del territorio;
b) ridurre i tempi di elaborazione e approvazione del Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI);
c) snellire il processo di coinvolgimento al fine di prevedere l'acquisizione, nel corso dell'istruttoria per il riconoscimento dell'area di crisi industriale complessa, del parere delle amministrazioni centrali competenti in riferimento ai fabbisogni di sviluppo espressi nell'istanza regionale, per evitare il coinvolgimento di amministrazioni non interessate.
(7-00023)
RIPAMONTI