• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00388 (2-00388) «Caon».



Atto Camera

Interpellanza 2-00388presentato daCAON Robertotesto diVenerdì 17 maggio 2019, seduta n. 177

   Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri, il Ministro dell'economia e delle finanze, il Ministro dello sviluppo economico, per sapere – premesso che:

   la legge 30 dicembre 2018, n. 145, «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale n. 302 del 31 dicembre 2018, all'articolo 1, commi 35 e seguenti, ha previsto l'istituzione della cosiddetta «web tax», determinando gli elementi essenziali dell'imposta e demandandone la concreta attuazione all'esito dell'adozione di provvedimenti amministrativi da adottarsi entro il 30 aprile 2019;

   appare chiara la volontà del Parlamento di procedere con l'applicazione di una imposta a precise fattispecie di fatto, con l'incarico demandato al Governo di procedere per i soli elementi pratici e di dettaglio;

   in data 27 aprile 2019 Il Sole 24 Ore ha pubblicato un articolo dal titolo «Digital tax, rinvio inevitabile – In fumo i primi incassi 2019», nel quale viene dato conto del fatto che, in assenza dei citati provvedimenti amministrativi, l'imposta non sarà applicabile e che, pertanto, verranno meno i cospicui introiti previsti per l'anno 2019;

   già per l'anno 2018 era stata prevista dal decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, un'imposta analoga per la quale alla formale approvazione della legge da parte del Parlamento non ha fatto seguito alcuna concreta attuazione, per mancanza della normativa secondaria, mai approvata dagli apparati amministrativi designati;

   in ambedue i casi si tratta di imposte che incidono su di un numero limitato di contribuenti, sicché è facile l'individuazione dei soggetti passivi del tributo che, per l'inerzia della pubblica amministrazione, risultano agevolati da un improprio vantaggio fiscale ovvero dalla mancata applicazione di norme di legge (ovvio precisarlo ma si tratta dei colossi del web ai quali è affidata in modo preponderante la gestione di informazioni e pubblicità, compresa la cosiddetta web reputation dello stesso Governo) –:

   quali iniziative abbia intrapreso il Governo per dare attuazione alle norme di legge che hanno istituito la cosiddetta «web tax»

   quali iniziative siano state assunte per la copertura dei mancati introiti;

   per quali motivi non siano stati emanati i provvedimenti applicativi della web tax ed entro quali tempi si intendano adottare.
(2-00388) «Caon».