• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01675 BRIZIARELLI - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: secondo quanto si evince dal sito istituzionale della Regione Umbria, nella mattinata del 9...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01675 presentata da LUCA BRIZIARELLI
mercoledì 15 maggio 2019, seduta n.113

BRIZIARELLI - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante:

secondo quanto si evince dal sito istituzionale della Regione Umbria, nella mattinata del 9 maggio 2019, presso il Comune di Piegaro (Perugia), la Regione Umbria, i Comuni di Piegaro e Panicale (Perugia) ed Enel Produzione hanno firmato il protocollo di intesa per la riqualificazione dell'area industriale di Pietrafitta, che si innesta sull'accordo quadro sottoscritto nel 2016 da Regione ed Enel, per garantire un futuro sostenibile ai siti di Bastardo e Pietrafitta;

con la firma del protocollo entra nel vivo a Pietrafitta il progetto "Futur-E", il piano di Enel per la riqualificazione di 23 impianti termoelettrici italiani a fonti fossili non più attivi o in fase di dismissione, che avranno una destinazione diversa da quella energetica;

la Regione comunica che la sottoscrizione dell'accordo costituisce un elemento strategico per il futuro dell'area della Valnestore, al fine di creare un valore condiviso con il territorio in termini di ricadute socioeconomiche, occupazionali e ambientali;

Enel, dal canto suo, conferma il proprio impegno nell'installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili o sistemi di accumulo con esclusione di impianti attinenti al ciclo dei rifiuti;

il protocollo di intesa è stato adottato ai sensi dell'accordo quadro tra Regione Umbria e Enel, stipulato il 10 novembre 2016, nel quale le parti hanno convenuto di sottoscrivere un accordo di programma per l'attuazione degli impegni contenuti nel medesimo accordo quadro;

considerato che:

l'articolo 38, comma 5, del testo unico sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, dispone che i Consigli comunali durino in carica sino all'elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare esclusivamente atti urgenti e improrogabili (cosiddetta prorogatio);

nella fase di prorogatio, anche la Giunta è tenuta a limitarsi all'adozione di atti urgenti ed improrogabili, in quanto il rapporto fiduciario con il Consiglio è fisiologicamente interrotto;

i Comuni di Piegaro e di Panicale sono chiamati a rinnovare i propri organi rappresentativi in occasione delle elezioni amministrative convocate per il 26 maggio 2019;

la sottoscrizione del protocollo di intesa è avvenuta il 9 maggio, successivamente alla pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, emanato dal prefetto della Provincia di Perugia con decreto del 21 marzo 2019, n. 32851;

la sottoscrizione del protocollo non rappresenta certamente un atto urgente o improrogabile, pertanto si è registrata un'evidente violazione del testo unico sull'ordinamento degli enti locali;

in ogni caso, il Consiglio comunale non è stato chiamato a pronunciarsi in merito al protocollo, in violazione delle competenze del Consiglio, così come definite dall'articolo 42 del testo unico degli enti locali,

si chiede di sapere se e quali provvedimenti, rientranti nelle proprie attribuzioni, il Ministro in indirizzo stia valutando di adottare in ordine ai fatti descritti.

(4-01675)