• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01957 (5-01957)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01957presentato daMORGONI Mariotesto diMartedì 16 aprile 2019, seduta n. 164

   MORGONI, BRAGA e ORLANDO. — Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:

   il parco nazionale dei Monti Sibillini, istituito con decreto del Presidente della Repubblica il 6 agosto 1993, si estende per 70.000 ettari a cavallo tra Marche e Umbria e comprende 16 comuni dove risiedono circa 15.000 abitanti che, a seguito degli eventi sismici nel centro Italia del 2016 e del 2017, vivono una situazione di grave disagio economico-sociale;

   il mandato dell'ultimo presidente dell'ente Parco si è concluso il 24 agosto 2018 e da allora, nonostante le diverse sollecitazioni intervenute da parte degli amministratori locali, delle regioni e delle associazioni ambientaliste, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare non ha provveduto a rinnovare tale nomina, così come previsto dal comma 3 dell'articolo 9 della legge 6 dicembre 1991, n. 394;

   il capo di Gabinetto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nel corso di un incontro con i vertici dell'Ente Parco e i sindaci del territorio tenutosi il 29 dicembre 2018, affermava che la nomina del presidente sarebbe avvenuta entro gennaio 2019, ma ad oggi ancora non risulta adottata;

   oggi più che mai è necessario per il Parco dei monti Sibillini l'individuazione di una figura di presidente espressione del territorio che, oltre al perseguimento degli obiettivi di tutela ambientale, promuova anche la qualificazione delle condizioni di vita e di lavoro delle popolazioni locali nonché delle attività agro-silvo-pastorali e tradizionali per la realizzazione di interventi di sviluppo sostenibile capaci di garantire un futuro a tali comunità che hanno subito una vera e propria devastazione del tessuto economico sociale oltre che a quello edilizio a seguito degli eventi sismici;

   lo stallo dei Parco dei Monti Sibillini, purtroppo, non è un caso isolato, ma tocca tante altre aree naturali protette italiane che, per motivi inspiegabili, si trovano senza organi direttivi;

   sono commissariati i parchi dell'Appennino Lucano e della Sila; sono privi di presidente, oltre al parco dei Monti Sibillini, i parchi nazionali delle Dolomiti Bellunesi, delle Cinque Terre (in cui è però in corso l'iter di nomina), delle Foreste Casentinesi, della Maiella, del Gargano, dell'Alta Murgia, del Circeo, dell'Aspromonte e dell'Asinara –:

   se il Ministro interrogato intenda adottare l'iniziativa di competenza per procedere alla nomina del presidente del parco nazionale dei monti Sibillini con la massima urgenza e per superare la paralisi gestionale e le numerose criticità della maggior parte dei parchi nazionali privi dei presidenti.
(5-01957)