• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/01919 (5-01919)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-01919presentato daGRIPPA Carmelatesto diGiovedì 11 aprile 2019, seduta n. 161

   GRIPPA e IOVINO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. — Per sapere – premesso che:

   lo storico programma «L'Arca di Noè» ha mandato in onda un servizio girato nei sottopassi salva-fauna costruiti da Tangenziale esterna spa allo scopo di consentire agli animali di spostarsi da un lato all'altro dell'autostrada A58, nota anche come Tangenziale est esterna di Milano (Teem) senza provocare i sinistri innescati dagli attraversamenti che, su altre arterie del Paese, mettono a rischio specie e utenti;

   il programma citato ha messo in luce la maggiore sicurezza di un'autostrada italiana garantita non solo ad animali selvatici e domestici ma anche ad automobilisti, autotrasportatori e motociclisti in virtù della costruzione di 16 opere ambientali finalizzate a ridurre la quota di incidenti provocata dai transiti di animali;

   traendo spunto dall’«emergenza cinghiali» di gennaio 2019, il servizio andato in onda, imperniato sull'alternanza tra immagini diurne incentrate sui sopralluoghi alle infrastrutture compiuti dall’équipe e clip notturne monopolizzate dai movimenti di tante specie, ha accreditato la funzionalità dei tunnel nel contesto di un'area metropolitana ancora popolata pure da piccoli predatori;

   caccia, riproduzione e cure parentali degli esemplari sorpresi dalle telecamere continuano a svolgersi, dunque, tra i due settori di un tracciato che sembra rispondere all'esigenza di salvaguardare gli utenti in viaggio e di tutelare gli animali stanziali nei territori semi-urbani della Brianza, del Milanese e del Lodigiano lambiti dall'A58-Teem;

   dalle immagini e dai video registrati risulta suffragata, d'altra parte, l'ipotesi che diversi soggetti si siano abituati, gradualmente, a percepire la «Agrate-Melegnano» non come un ostacolo alla disponibilità dell'habitat ma quasi alla stregua di un'estensione dell'areale nel quale, per mezzo dei cunicoli, possono spostarsi senza invadere le corsie;

   l'osservatorio Asaps (Associazione sostenitori ed amici della polizia stradale) nel 2017 ha registrato 155 incidenti significativi con il coinvolgimento di animali, nei quali 14 persone sono morte e 205 sono rimaste seriamente ferite. In 138 casi l'incidente è avvenuto con animale selvatico e in 18 con animale domestico; 123 incidenti sono avvenuti di giorno e 32 di notte; 145 sulla rete ordinaria e 10 nelle autostrade. Nei primi 10 mesi del 2018 ha registrato 118 eventi gravi che hanno causato 10 morti e 155 feriti;

   in tema di sicurezza di utenti e fauna, è stato constatato che il comportamento dei piccoli predatori sarebbe stato imitato anche da cani, gatti e conigli, che, dopo essere stati respinti dalle reti, si sottraggono ai rischi mortali connessi alle perlustrazioni da un capo all'altro dell'autostrada utilizzando i 16 sottopassi;

   il nuovo piano faunistico regionale dell'Emilia Romagna, primo in Italia, prevede sensori luminosi e dissuasori acustici che allertano gli animali mettendo in guardia gli automobilisti, per aumentare la sicurezza sulla strada. Tali strumenti sono stati testati per valutare l'efficacia nel prevenire gli incidenti stradali causati da cinghiali e altri animali selvatici che frequentemente raggiungono strade e centri abitati, dopo che avevano registrato risultati positivi in alcune aree «pericolose» individuate in provincia di Modena, Reggio Emilia, Rimini e Piacenza a partire dal 2014 –:

   se i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali iniziative intendano assumere, per quanto di competenza, nei confronti dei concessionari autostradali, di Anas, nonché degli altri soggetti istituzionali titolari di competenze sulla viabilità, al fine di rafforzare le misure di sicurezza per gli utenti e per la fauna;

   se non ritengano opportuno, per quanto di competenza, promuovere lo strumento dei piani faunistici sul modello della regione Emilia-Romagna al fine di ridurre l'incidenza di sinistri stradali e adottare iniziative per incentivare i più moderni strumenti di progettazione integrata, in grado di coniugare salvaguardia, mitigazione e riequilibrio ambientale.
(5-01919)