• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01894 (5-01894)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-01894presentato daPELLICANI Nicolatesto diMercoledì 10 aprile 2019, seduta n. 160

   PELLICANI. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   in data 13 marzo 2019 la giunta regionale Veneta ha approvato la delibera 22-2019 «Schede di dotazione ospedaliera delle strutture sanitarie di cure intermedie delle Aziende Ulss», ora all'esame della V commissione del consiglio regionale del Veneto che predispone una riorganizzazione delle strutture sanitarie regionali;

   rispetto alla programmazione del 2013, vengono tagliati 511 posti letto negli ospedali pubblici (da 14.576 a 14.065) e aumentati di 173 i posti letto negli ospedali privati accreditati (da 2.942 a 3.115);

   se, da un lato, non possono che essere concentrati negli hub i servizi e i reparti «ultraspecialistici», dall'altro, non ha alcun senso potenziare e accentrare negli hub anche servizi e reparti gestibili in ospedali spoke o addirittura in ospedali di base;

   alcuni ospedali di importanza fondamentale per i servizi ai cittadini e con una storia importante vengono declassati a ospedali di base;

   in particolare, la regione Veneto, nella riorganizzazione nel suo complesso dell'Usl 3 Serenissima ha cancellato 169 posti letto e nella geografia degli ospedali più penalizzati, per riduzione di posti letto e primariati, vi sono Mirano e Dolo, con i presidi di Venezia e Chioggia declassati a ospedali di base, e la struttura di Mestre che, potenziata, diventa il solo punto di riferimento provinciale;

   in particolare, l'ospedale di Dolo risulta il più penalizzato con la perdita di 104 posti letto e 4 primariati: 15 posti letto tagliati tra Ostetricia e ginecologia (Dolo conta circa 600 parti l'anno) e 14 posti letto in pediatria; a ciò si aggiunge la riduzione da 8 a 12 posti in patologia neonatale;

   l'ospedale di Dolo è secondo solo a Mestre per accessi al pronto soccorso: 44 mila all'anno. Esso è riferimento per tutta la Riviera del Brenta, che conta 130 mila abitanti;

   a Mirano è prevista una riduzione di 49 posti letto e la sforbiciata più vistosa è in area chirurgica che passa da 85 a 48 posti letto;

   infine, Chioggia viene declassato a ospedale di base con la perdita di 55 posti letto, in particolare in area chirurgica (-27) e medica (-14) e con la perdita di due primariati: nefrologia e laboratorio di analisi; così come accade per l'ospedale civile di Venezia riclassificato come ospedale di base, pur sostanzialmente non perdendo posti letto, ma con il rischio di minori risorse per il futuro;

   l'unico ospedale che in questa logica di riorganizzazione dell'Usl 3 Serenissima esce potenziato è quello di Mestre che guadagna 39 posti letto (da 568 a 607) e tre primariati: malattie infettive, chirurgia senologica e neuropsichiatria infantile;

   tale riorganizzazione non tiene conto in alcun modo delle specificità territoriali e del bacino di utenza con la presenza di numerosi turisti né delle caratteristiche demografiche della popolazione, con un'incidenza delle classi di età anziane tra le più alte del Veneto né risulta funzionale a garantire alcun tipo di risparmio al sistema sanitario regionale o vantaggio alcuno in termini organizzativi o gestionali;

   infine, risulta secondo l'interrogante errata la previsione degli ospedali di zona, contraria alle norme programmatorie e a quanto previsto dal decreto ministeriale n. 70 del 2015 riguarda al range del numero di posti letto, al tipo di specialità presenti e al tipo di apicalità –:

   se il Ministro interrogato sia a conoscenza della riorganizzazione del sistema sanitario veneto e in particolare della rete ospedaliera di cui in premessa e se nel rispetto delle funzioni regionali in materia sanitaria, non ritenga doveroso ed urgente adottare le iniziative di competenza per monitorare il rispetto dei livelli essenziali di assistenza, affinché sia tutelato il diritto alla salute così come sancito dall'articolo 32 della Costituzione.
(5-01894)