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Atto a cui si riferisce:
C.4/00287 (4-00287)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Lunedì 15 ottobre 2018
nell'allegato B della seduta n. 63
4-00287
presentata da
BIGNAMI Galeazzo

  Risposta. — Con riferimento all'atto di sindacato ispettivo in esame, riguardante la situazione del servizio ferroviario regionale sulla linea Porrettana, il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha riferito quanto segue.
  In merito al rinnovo del parco mezzi, si fa presente che dallo scorso giugno, con l'entrata in esercizio dell'ottavo convoglio ETR 350, tutta l'offerta di servizi regionali sulla linea ferroviaria Porrettana prevede materiale rotabile di nuova generazione; infatti, dei 58 collegamenti in orario nei giorni feriali, 48 vengono effettuati con ETR 350 e 10 con convogli composti da carrozze a doppio piano Vivalto (destinate ai servizi a domanda più sostenuta).
  Quanto ai disservizi segnalati, si evidenzia che le soppressioni di corse per cause dipendenti da Trenitalia sulla Porrettana nei primi cinque mesi del 2018 sono state pari allo 0,5 per cento del totale delle 5800 corse programmate.
  La possibile percezione di un andamento non soddisfacente del servizio nella prima parte dell'anno in corso, potrebbe essere stata determinata dalle conseguenze portate dal maltempo nel periodo metà febbraio/metà marzo, oltre che dalla successiva interruzione della linea per la frana verificatasi nella zona di Marano.
  Infatti, sebbene il tratto di linea Bologna-Porretta registri i più alti livelli di puntualità rilevati su linee di pari caratteristiche, fino a raggiungere valori del 98,7 per cento, la suddetta frana di vaste proporzioni ha determinato picchi di disagi sul traffico ferroviario durante i mesi marzo/aprile/maggio.
  Pur non avendo interessato direttamente la sede ferroviaria, a causa del restringimento della sede dell'alveo del fiume Reno, in corrispondenza della zona franata è stato necessario interrompere la circolazione ferroviaria dal 10 marzo al 21 maggio 2018.
  Durante il periodo di interruzione sono stati eseguiti i primi interventi di messa in sicurezza della sede ferroviaria, mentre per il mese di agosto 2018, durante una interruzione programmata della linea, sono stati pianificati i lavori di sistemazione definitiva della sede. L'importo totale delle opere provvisorie e definitive che verranno realizzate ammonta a circa 2 milioni di euro.
  Per quanto riguarda invece il programma di interventi di manutenzione straordinaria e riqualificazione dei fabbricati di stazione, dal 2016 ad oggi le stazioni della Porrettana sono state interessate da un rilevante numero di interventi.
  In particolare, nell'anno 2017, con un investimento complessivo che ha superato i 6 milioni di euro, sono stati realizzati i seguenti interventi:

   miglioramento della accessibilità (innalzamento marciapiedi all'altezza di 55 centimetri, realizzazione percorsi tattili, abbattimento barriere con installazione di ascensori), miglioramento del decoro (ristrutturazione del fabbricato viaggiatori, dei sottopassi e delle pensiline), miglioramento della sicurezza e dei servizi (illuminazione, impianti di informazione al pubblico, installazione wi-fi) nelle stazioni di Torretta e Casalecchio di Reno;

   ristrutturazione dei fabbricati viaggiatori di Marzabotto, Pioppe, Corbezzi e installazione degli ascensori a Riola di Vergato.

  Nel corrente mese è previsto il completamento del rifacimento del Piano regolatore di stazione a Vergato che interessa i binari, gli impianti di trazione elettrica e di sicurezza, con il ripristino del 2° binario e relativo marciapiede (entrambi i marciapiedi saranno innalzati all'altezza di 55 centimetri), e l'installazione di un ascensore per il completo abbattimento delle barriere architettoniche. L'intervento verrà completato nel 2019 con la ristrutturazione del fabbricato viaggiatori, con un investimento complessivo di circa 6 milioni di euro.
  Per quanto riguarda, poi, i lavori all'infrastruttura ferroviaria, nel corso degli anni 2016 e 2017 sono stati realizzati:

   lavori di ripristino della briglia sul fiume Reno situata al chilometro 67+660 della linea Pistoia-Bologna;

   lavori di manutenzione straordinaria per la realizzazione di interventi di rinforzo strutturale alla volta della galleria Pian di Casale della linea Bologna-Pistoia;

   lavori alle gallerie della linea Bologna-Pistoia nella tratta Porretta-Pistoia, consistenti in interventi propedeutici al ripristino della funzionalità della Canaletto centrale di drenaggio agli imbocchi della galleria Vaioni ed esecuzione di sondaggi geognostici agli imbocchi delle gallerie Cicerbaia e Pisanecco.

  L'importo totale di tali lavori ammonta a circa 1,2 milioni di euro.
  Inoltre, nel corrente mese verranno realizzati:

   prima fase di impermeabilizzazione del ponte ferroviario sito in corrispondenza del sottopasso di Via Zanardi nel comune di Bologna (binari di partenza per Porretta);

   realizzazione di un sottopasso ciclo-pedonale con relative rampe di accesso per la soppressione del passaggio a livello al chilometro 118+628;

   manutenzione straordinaria al ponte ferroviario sito al chilometro 117+252, comune di Sasso Marconi;

   rinnovo dell'armamento ferroviario in corrispondenza delle gallerie di Riola (chilometro 86+600) e Pian di Casale (chilometro 81+100). Durante tale attività si provvederà anche al rifacimento del manto stradale in corrispondenza del passaggio a livello sito al chilometro 85+217 della linea ferroviaria.
   L'importo totale dei lavori sopracitati ammonta a circa 4 milioni di euro.
   Sempre nel corrente mese verranno completati i seguenti interventi tecnologici:

   potenziamento del sistema di distanziamento treni nella tratta PM Santa Viola - Casalecchio Garibaldi a beneficio della capacità e regolarità del servizio;

   attivazione del nuovo apparato di stazione a Casalecchio Garibaldi.

  L'importo totale dei lavori sopracitati ammonta a circa 4 milioni di euro.
  Infine, in merito al rischio idrogeologico, le richieste di finanziamento degli interventi di mitigazione sono acquisite e valutate dagli uffici competenti del Ministero dell'ambiente della tutela del territorio e del mare, se inserite, a cura della Amministrazione regionale proponente, nella banca dati Rendis (Repertorio nazionale difesa suolo) dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra).
  Come precisato dal Ministero dell'ambiente, le suddette richieste sono valutate secondo le procedure, le modalità ed i criteri fissati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 28 maggio 2015; l'assegnazione delle risorse agli interventi inseriti nelle programmazioni, effettuata nei limiti delle risorse a disposizione, è disposto tramite Accordo di programma sottoscritto dalla regione interessata e dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (articolo 7, comma 2 del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito dalla legge 11 novembre 2014, n. 164).
  All'attuazione degli interventi provvedono i Presidenti delle regioni nella qualità di commissari di governo contro il dissesto idrogeologico con i compiti, le modalità, la contabilità speciale ed i poteri di cui al decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito dalla legge 11 agosto 2014, n. 116.
  In tale quadro, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare ha riferito che la verifica effettuata nella banca dati ReNDis, riguardante la tratta ferroviaria indicata dall'interrogante, ha evidenziato la mancata presenza di richieste di interventi di rimozione del rischio idrogeologico a cura della regione Emilia-Romagna.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti: Danilo Toninelli.