• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/00362 (4-00362)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Lunedì 15 ottobre 2018
nell'allegato B della seduta n. 63
4-00362
presentata da
CIPRINI Tiziana

  Risposta. — L'iniziativa territori autonomi palestinesi – camera arbitrale palestinese – Piac, affidata alla regione Umbria tramite la società Sviluppumbria spa, è stata approvata del Maeci con atto della direzione generale per la cooperazione allo sviluppo (Dgcs) del 22 luglio 2008.
  Il progetto, del valore totale di circa 1.2 milioni di euro (di cui 920 mila euro sotto forma di finanziamento a dono a favore della regione Umbria da parte della Dgcs del Maeci e una durata di 30 mesi, è nato dalla comune valutazione da parte di regione Umbria, università degli Studi di Perugia, Dgcs del Maeci e le principali organizzazioni del mondo dell'impresa e delle professioni palestinesi (ingegneri, costruttori, avvocati, le camere di commercio e degli industriali) circa l'utilità di dare vita in Palestina ad una camera arbitrale internazionale e di rendere disponibili risorse umane e strutture adeguate alla fornitura di servizi della qualità più elevata possibile, in particolare attraverso la formazione di professionisti qualificati. Tenuto conto del fatto che l'arbitrato è ormai riconosciuto in campo internazionale come un efficiente ed efficace mezzo di risoluzione delle controversie economiche e commerciali, l'obiettivo generale del progetto è stato quello di concorrere al sostegno del processo di institutional building in Palestina e dello sviluppo economico e occupazionale palestinese, nella consapevolezza che la disponibilità di tutela giuridica, certa ed internazionalmente riconosciuta, sia in grado di favorire un migliore contesto ambientale (cosiddetto «business environment») per le imprese locali ed estere che intendano investire ed operare in Palestina. Al 30 giugno 2016, data di conclusione del progetto, tutti gli obiettivi fissati per l'istituzione della «camera arbitrale palestinese» sono stati conseguiti.
  Il successivo 7 novembre 2016 la regione Umbria ha inviato all'agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics), subentrata alla Dgcs del Maeci nell'istruttoria e nell'attuazione dei progetti di cooperazione, la richiesta di cofinanziamento per la realizzazione di un nuovo progetto denominato «Piac.2/e.Piac – realizzazione del sistema per la gestione elettronica delle attività di arbitrato (e.PIAC) e di uno sportello multi servizi per l'assistenza tecnica agli operatori del sistema economico locale in Palestina».
  L'agenzia non ha dato seguito alla richiesta, essendo allora in corso di introduzione la nuova normativa che non prevede più l'affidamento diretto ma un sistema di bandi con procedura comparativa.
  L'avviso di procedura comparativa per gli enti territoriali è stato poi lanciato da Aics nel 2017. La regione Umbria vi ha partecipato con programma di diverso contenuto, sempre in Palestina (iniziativa nel settore dell'apicoltura «BEE the change. Reinforcement of the honey and officinal plants value chains for the socio-economic development of Palestine»), risultando idonea e vincitrice.
La Viceministra degli affari esteri e della cooperazione internazionale: Emanuela Claudia Del Re.