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Atto a cui si riferisce:
S.4/00483 MARSILIO - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale - Premesso che: l'Italia e la Repubblica di Slovenia hanno da anni sottoscritto l'accordo culturale...



Atto Senato

Risposta scritta pubblicata nel fascicolo n. 007
all'Interrogazione 4-00483

Risposta. - L'accordo di collaborazione tra il Governo italiano e il Governo della Repubblica di Slovenia nei settori della cultura, dell'istruzione, della scienza e della tecnologia, è stato firmato 1'8 marzo 2000, ma risulta entrato in vigore tra le parti, a seguito di scambio di strumenti di ratifica, dal 29 aprile 2018. A seguito di tale accordo il Ministero degli Affari Esteri eroga borse di studio in favore di studenti di nazionalità slovena interessati a studiare nel nostro Paese.

L'art.4, che cita testualmente: "Le Parti contraenti offriranno borse di studio a studenti e laureati dell'altra Parte contraente per studi e ricerche a livello universitario e postuniversitario", concede autonomia decisionale e gestionale alle parti, non prevedendo un regime di reciprocità e parità di trattamento. Questo vale sia per l'importo erogato a favore degli studenti stranieri beneficiari, sia per i limiti di età previsti dai rispettivi bandi nazionali.

Risulta una differenza nell'importo di mensilità assegnate dall'Italia e dalla Slovenia. Infatti da parte italiana, per l'anno accademico 2017/2018, nel quadro del bando annuale, sono state offerte 18 mensilità di 900 euro ciascuna e per l'anno accademico 2018/2019 sono state offerte 27 mensilità di 900 euro ciascuna, attualmente in corso di assegnazione.

Mentre la parte slovena per l'anno accademico 2018/2019 ha offerto 20 mensilità di 296 euro ciascuna. Tale diversità di trattamento viene motivata con il godimento di alcuni benefit in quanto gli studenti vincitori avranno diritto ad un alloggio gratuito all'interno degli studentati delle università (spesa quantificabile in circa 200 euro mensili) e anche a dei buoni pasto (valore di circa 50 euro mensili).

Il Governo italiano continuerà nella sua opera di sensibilizzare la controparte slovena sulla possibilità di incrementare le risorse destinate alle borse di studio destinate agli studenti italiani.

Per quanto riguarda il limite d'età presente nei bandi pubblicati dalla Slovenia, si segnala che tale fattispecie è prevista anche nei bandi che l'Italia pubblica a beneficio dei potenziali borsisti provenienti dall'estero.

DI STEFANO MANLIO Sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale

17/10/2018