• Testo della risposta

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/00816 (5-00816)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 25 ottobre 2018
nell'allegato al bollettino in Commissione X (Attività produttive)
5-00816

  Signor Presidente, Onorevoli colleghi, il turismo è un settore ad alta incidenza imprenditoriale, significativamente legato alle specificità territoriali e, al contempo, inserito anche in un contesto internazionale. Un settore «trasversale» per natura, che dialoga in una prospettiva multilivello con le autonomie regionali e che presuppone un approccio di tipo distico.
  Per potenziare la portata innovativa dell'abbinamento di agricoltura e turismo e valorizzare contemporaneamente l'importanza e la specificità del settore, il turismo è stato trasformato da «Direzione» presso il Ministero per i beni e le attività culturali a «Dipartimento» incardinato presso questo Ministero.
  La creazione di un Dipartimento Turismo all'interno di questo Ministero vuole essere un segnale chiaro dell'importanza strategica che questo settore può occupare, lavorando in sinergia con le competenze tradizionalmente incardinate su questo Ministero, proprio considerando le implicazioni sul tessuto economico, produttivo e sociale del nostro Paese, e questa riorganizzazione ministeriale si prefigge lo scopo di concorrere ad un rilancio complessivo della crescita dei consumi e degli investimenti.
  Il nostro Paese è il regno delle biodiversità e dell'enogastronomia ed è sede delle più rinomate e numerose bellezze naturali, paesaggistiche e culturali nel mondo che costituiscono un significativo strumento di crescita e promozione anche sotto il profilo turistico, determinando una fortissima attrattività di presenze legate al turismo enogastronomico.
  È necessario, attraverso politiche di indirizzo generale – a livello nazionale ed in sinergia con le politiche di carattere «locale» – potenziare il rilancio di un turismo moderno e consapevole in una regione quale la Toscana e, in particolare, in una città quale Firenze, che costituiscono senza dubbio poli attrattivi turistici di eccellenza anche nel settore enogastronomico.
  Questo Ministero si vuole porre come il centro di irradiazione di una strategia focalizzata, che deve essere in grado di fornire un piano strategico coerente in termini di «linee guida», per consentire poi al ruolo regionale di «governo» del settore di contemperare tali linee con le proprie specificità locali e attivare ogni possibile azione di adeguata pianificazione e rilancio delle politiche sul turismo.
  Per quello che riguarda la connettività, questo Ministero intende attivarsi assieme ai colleghi degli altri Ministeri competenti, per trovare una linea strategica turistica che consenta di mettere a sistema gli investimenti e gli adeguamenti infrastrutturali, specialmente legati ai collegamenti aerei, su rotaia e su strada, tenendo conto delle specificità territoriali e nell'ottica di diversificare e decongestionare i centri urbani principali.