• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/02606 (4-02606)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-02606presentato daCIPRINI Tizianatesto diGiovedì 28 marzo 2019, seduta n. 151

   CIPRINI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, al Ministro dell'economia e delle finanze. — Per sapere – premesso che:

   Rete ferroviaria italiana (Rfi) del gruppo Ferrovie dello Stato italiane riveste il ruolo di gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale con il compito – tra gli altri – di sviluppare la tecnologia dei sistemi e dei materiali, assicurare la piena fruibilità e il costante mantenimento in efficienza delle linee e delle infrastrutture ferroviarie e destinare gli investimenti al potenziamento, all'ammodernamento tecnologico e allo sviluppo delle linee e degli impianti ferroviari;

   Rfi, svolgendo attività mirate a sviluppare l'infrastruttura ferroviaria nazionale, ha una rete ferroviaria che si estende su tutto il territorio nazionale, occupando circa 27.000 dipendenti in tutta Italia. Ciò ha comportato per l'azienda uno sviluppo organizzativo fortemente caratterizzato da una copertura capillare del territorio;

   le unità produttive dislocate sul territorio sono 16 e assumono il nome di compartimenti;

   ciascun compartimento ha la facoltà di operare assunzioni di personale;

   accade che molti dipendenti, assunti da un compartimento (che comprende anche il territorio di più regioni) con sede in una determinata regione, permangano nel territorio ove ha sede il compartimento con la speranza e l'aspettativa di poter fare ritorno nella regione di residenza, facendo successivamente domanda di trasferimento in altro compartimento;

   l'articolo 50, comma 7, del contratto collettivo nazionale della mobilità dell'attività ferroviaria prevede che: «È facoltà del lavoratore fare domanda di trasferimento. Nel caso di più domande di trasferimento per la medesima sede di lavoro avanzate dai lavoratori, le aziende, a parità di caratteristiche professionali richieste terranno conto nell'ordine: a) della maggiore anzianità maturata nella figura professionale rivestita; b) della maggiore anzianità di servizio complessiva in azienda; c) della maggiore età anagrafica; d) del numero dei figli minori a carico. A livello aziendale saranno definiti i criteri per valutare le anzianità di cui alla precedente lettera a) nel caso di cambio di figura professionale»;

   ogni compartimento è tenuto a pubblicare la graduatoria dei dipendenti che chiedono il trasferimento dando conto dell'applicazione dei criteri previsti e dell'ordine della graduatoria;

   ciascun compartimento di Rfi può procedere all'assunzione di nuovo personale cosicché è sempre opportuna una verifica preliminare della presenza di eventuali dipendenti che abbiano fatto richiesta di trasferimento nella zona di pertinenza del compartimento che procede alla nuova assunzione;

   come si apprende dalla stampa online sarebbe in corso il perfezionamento della fusione tra la ex Fcu (Ferrovia centrale umbra) ed Rfi e ciò potrebbe favorire anche l'avvio delle domande di trasferimento dei dipendenti e il loro collocamento nelle sedi richieste –:

   quali iniziative intenda assumere il Governo, per quanto di competenza, al fine di verificare la correttezza, la trasparenza e la pubblicazione in locali idonei delle graduatorie dei dipendenti Rfi che richiedono il trasferimento da un compartimento all'altro;

   se il Governo sia a conoscenza del numero dei dipendenti di Rfi che richiedono il trasferimento da un compartimento all'altro;

   se il Governo ritenga opportuno assumere iniziative, per quanto di competenza, volte a favorire la mobilità dei dipendenti che presentano domanda di trasferimento e il loro collocamento nelle sedi richieste.
(4-02606)