• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01637-AR/0 ...    premesso che:     con la ratifica della Convenzione ONU i diritti delle persone con disabilità vengono annoverati nell'ambito dei diritti umani, da intendersi quali diritti...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01637-AR/048presentato daFRATE Floratesto diMercoledì 20 marzo 2019, seduta n. 145

   La Camera,
   premesso che:
    con la ratifica della Convenzione ONU i diritti delle persone con disabilità vengono annoverati nell'ambito dei diritti umani, da intendersi quali diritti di cittadinanza inviolabili;
    la nostra Carta Costituzionale, all'articolo 38, prevede che ciascun cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere abbia il diritto al mantenimento ed all'assistenza sociale. Di particolare rilievo, inoltre, la Legge 3 marzo 2009, n. 18, con cui il nostro paese ha ratificato la CRPD (Convention on the Rights of Persons with Disabilities);
    dapprima con il decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 – Disposizioni per l'introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà –, poi col decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 – Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e pensioni –, il Legislatore, in armonia con il quadro normativo europeo e internazionale, ha inteso pianificare politiche sociali volte al contrasto della povertà e dell'esclusione sociale;
    in base a quanto disposto dagli articoli 3, 4, 5 e 28, lettere b e c, della Convenzione ONU i cittadini disabili hanno diritto ad accomodamenti pensionistici ragionevoli e mirati: spetta all'ECOFIN il compito di monitorare che gli Stati Parte, e le stesse Istituzioni Europee, garantiscano la tutela piena e la completa esigibilità di tali diritti grazie a misure di spesa appropriate, sotto forma di «accomodamento ragionevole» così come indicato all'articolo 2 della Convenzione ONU;
    è importante rammentare che il soddisfacimento dei bisogni e la tutela della salute di una persona con disabilità, tanto più se non autosufficiente, implica una soglia di spesa tendenzialmente più alta a fronte di quella che deve sostenere una persona non disabile,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di incrementare, nei limiti delle dotazioni finanziarie disponibili, tutte le prestazioni pensionistiche non contributive erogate, ovvero le pensioni di invalidi civili e l'assegno sociale degli over 65.
9/1637-AR/48. Frate.