• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01637-AR/0 ...    premesso che:     con Decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 2013, n. 157, è stato adottato il regolamento che prevede l'incremento dei requisiti minimi di...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01637-AR/088presentato daLACARRA Marcotesto diMercoledì 20 marzo 2019, seduta n. 145

   La Camera,
   premesso che:
    con Decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 2013, n. 157, è stato adottato il regolamento che prevede l'incremento dei requisiti minimi di accesso al pensionamento per i soggetti iscritti a gestioni pensionistiche assoggettate a requisiti più favorevoli, rispetto a quelli vigenti nell'assicurazione generale obbligatoria e, quindi, per i lavoratori poligrafici dipendenti da aziende editoriali. In particolare sono state modificate le norme relative al prepensionamento dei lavoratori poligrafici dipendenti da aziende editoriali in crisi di cui all'articolo 37 della legge 5 agosto 1981, n. 416;
    il regolamento ha sostituito l'anzianità contributiva minima di 32 anni, aumentata di un periodo pari a tre anni fino ad un massimo di 35 anni – quale condizione valida per accedere al pensionamento anticipato fino al 31 dicembre 2013 e, con un requisito di almeno 35 anni a decorrere dal 1o gennaio 2014, 36 anni a decorrere dal 1o gennaio 2016, 37 anni a decorrere dal 1o gennaio 2018, da adeguare alle mutate aspettative di vita negli anni successivi;
    in sede di approvazione della Legge di bilancio del 2019 è passato un emendamento in favore dei poligrafici dipendenti di imprese editoriali in crisi, esentando tali lavoratori dall'applicazione degli adeguamenti alla speranza di vita Istat, destinatari della salvaguardia di cui all'articolo 1, comma 154 della legge 205 del 2017 che, come noto, consente loro di far salve le regole di cui alla legge 416 del 1981 precedenti l'adozione del regolamento di armonizzazione (Decreto del Presidente della Repubblica n. 157 del 2013) adottato con la legge Fornero. A seguito della novella, pertanto, hanno potuto accedere alla pensione i lavoratori che hanno maturato 32 anni di contribuzione in costanza di CIGS in forza di accordi di procedura sottoscritti tra il 1o gennaio ed il 31 maggio 2015; sono tornati in vigore i requisiti di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 2013, n. 157 che prevedono a partire dal 1o gennaio 2018 un'anzianità contributiva di 37 anni; siamo in presenza di uno stato di crisi senza precedenti che sta interessando l'intero comparto dell'editoria quotidiana con l'apertura di innumerevoli vertenze riguardanti prestigiose testate quotidiane, fra cui La Gazzetta del Mezzogiorno;
    vi è la necessità di affrontare la crisi della carta stampata attraverso strumenti di ammortizzazione sociale che favoriscano la fuoriuscita volontaria dei lavoratori di un settore che a livello nazionale ha un numero totale di addetti che non raggiunge le 3.000 unità,

impegna il Governo

a farsi carico della situazione evidenziata in premessa, affinché a fronte di situazioni di crisi conclamate, si possa ripristinare, sia pure per un tempo predefinito, il vecchio requisito dei 32 anni di anzianità contributiva per evitare ricadute traumatiche della crisi del settore poligrafico che nuocerebbero gravemente alle lavoratrici e ai lavoratori difficilmente ricollocabili sul mercato del lavoro.
9/1637-AR/88. Lacarra, Serracchiani, Gribaudo, Carla Cantone, Lepri, Mura, Viscomi, Zan, Ubaldo Pagano.