• Testo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.7/00212     Le caratteristiche generali del progetto sono le seguenti:      1) affiancamento all'insegnante della scuola primaria da parte di un esperto laureato in scienze motorie o...



Atto Camera

Risoluzione in commissione 7-00212presentato daMARZANA Mariatesto diMercoledì 20 marzo 2019, seduta n. 145

   La VII Commissione,

   premesso che:

    nel 2009 il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Coni hanno avviato il progetto pilota «Miur-Pcm-Coni: Alfabetizzazione educazione motoria nella scuola primaria» con lo scopo di definire un programma base per l'alfabetizzazione motoria nella scuola primaria da attuarsi nel triennio 2010-2013 su tutto il territorio nazionale in tutte le classi della scuola primaria. Il progetto prevedeva di affiancare all'insegnante titolare «in orario curricolare», un «consulente esperto» (laureato in scienze motorie o diplomato Isef) con l'obiettivo di supportare gli alunni nel raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze motorie;

    il 4 dicembre 2013 il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Coni sottoscrivono il protocollo di intesa «Scuola e sport». Con la nota n. 304 del 17 gennaio 2014 il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca ha diramato le indicazioni operative relative alle modalità di adesione al «Progetto nazionale per l'educazione fisica nella scuola primaria» relativo all'anno scolastico 2013/14. Il progetto è attuativo del protocollo di intesa sottoscritto e si pone in linea di continuità con il progetto pilota avviato nell'anno scolastico 2009/10. L'anno scolastico 2013/14 si configura come anno ponte in attesa dell'attivazione, a partire dal 1° settembre 2014, di un nuovo progetto triennale di alfabetizzazione motoria. Pertanto, nel «Progetto nazionale per l'educazione fisica nella scuola primaria» sono presenti alcuni elementi della precedente programmazione ed anticipati aspetti della nuova programmazione triennale relativi al modello organizzativo di attuazione degli interventi (organi, strutture e team di progetto).
    Le caratteristiche generali del progetto sono le seguenti:

     1) affiancamento all'insegnante della scuola primaria da parte di un esperto laureato in scienze motorie o diplomato ISEF per 2 ore a settimana;

     2) realizzazione in tutte le regioni e province dello svolgimento di due ore settimanali di attività nelle classi coinvolte, ripartite in giorni separati;

     3) uniformità dell'impostazione scientifica e metodologica su tutto il territorio nazionale, sotto la diretta responsabilità educativa degli insegnanti della scuola primaria, cui viene affiancato un esperto di scienze motorie;

     4) obiettivi di apprendimento saldamente radicati in quelli previsti nelle indicazioni nazionali per la scuola primaria;

     5) particolare attenzione al coinvolgimento degli alunni con disabilità;

     6) progettazione congiunta delle attività tra insegnante titolare della scuola primaria ed esperto;

     7) arricchimento della proposta didattico-motoria per le classi 3a, 4a e 5a in chiave pre-sportiva;

     8) valutazione ex-ante e ex-post degli apprendimenti;

     9) realizzazione di una fase di formazione/aggiornamento specifica, rivolta agli esperti e ai tutor che saranno coinvolti nel progetto;

    gli esperti individuati stipuleranno un contratto di prestazione d'opera con il presidente del comitato regionale del C.o.n.i. competente per territorio, per svolgere le attività nei plessi loro assegnati ed a cui è demandata la retribuzione;

    nell'ambito del progetto è prevista l'individuazione di 150 tutor che assumeranno la funzione di formatori territoriali e dovranno sostenere azioni di accompagnamento e supporto alla progettazione del curricolo verticale, d'intesa con gli altri tutor del territorio e con i team operativi provinciali;

    nel 2016 il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca avvia il progetto «Sport di classe», una nuova modalità per lo svolgimento dell'educazione fisica nella scuola primaria. Il progetto coinvolge tutte le classi 3e 4e 5e delle istituzioni scolastiche ed educative sedi di scuola primaria e prevede:

     1) insegnamento dell'educazione fisica per due ore settimanali impartite dall'insegnante titolare della classe;

     2) inserimento della figura del «tutor sportivo scolastico» all'interno del centro sportivo scolastico per la scuola primaria;

     3) piano di informazione/formazione iniziale ed in itinere dell'insegnante titolare della classe;

     4) realizzazione di attività che prevedono percorsi d'integrazione degli alunni con «bisogni educativi speciali (Bes)»;

     5) realizzazione dei giochi invernali e dei giochi di fine anno scolastico;

     6) coinvolgimento delle regioni e degli enti locali per possibili implementazioni del progetto e l'estensione anche alle classi prime e seconde;

    gli insegnanti di classe dovrebbero essere affiancati da insegnanti specializzati al fine di garantire un livello di insegnamento che consenta un corretto svolgimento della pratica motoria prima e sportiva poi;

    in relazione alla posizione ricoperta nelle graduatorie provinciali, molti laureati in scienze motorie e diplomati Isef che hanno ricoperto nelle scuole il ruolo di «esperti», hanno già svolto per diversi anni l'attività di affiancamento suddetta,

impegna il Governo

ad adottare ogni iniziativa di competenza per valorizzare l'esperienza e l'impegno di chi in questi anni ha svolto il ruolo di tutor scolastico all'interno dei progetti istituiti a partire dal 2009 con il progetto pilota «Alfabetizzazione educazione motoria nella scuola primaria» e proseguiti con altre denominazioni negli anni successivi.
(7-00212) «Marzana, Villani, Testamento».