• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01381 BALBONI, FAZZOLARI - Ai Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze. - Premesso che: secondo quanto pubblicato in questi giorni dal "Corriere della Sera", la rimessa media...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01381 presentata da ALBERTO BALBONI
mercoledì 6 marzo 2019, seduta n.097

BALBONI, FAZZOLARI - Ai Ministri dell'interno e dell'economia e delle finanze. - Premesso che:

secondo quanto pubblicato in questi giorni dal "Corriere della Sera", la rimessa media annua pro capite che la popolazione di origine nigeriana residente in Italia effettua al proprio Paese di origine ammonta a 11.826 dollari;

si tratta una somma molto rilevante, soprattutto se confrontata con quanto inviano al proprio Paese i residenti in Italia provenienti da altri Stati subsahariani, come ad esempio Senegal (4.199 dollari), Ghana (3.137) e Burkina Faso (3.285), e persino con quanto inviano coloro che provengono da Stati del mondo arabo, come ad esempio il Marocco (2.441 dollari) o Tunisia (3.423);

la stragrande maggioranza delle famiglie italiane non è in grado di risparmiare quasi 12.000 dollari all'anno, ragione per cui viene spontaneo chiedersi come sia possibile che stranieri che, nella migliore delle ipotesi, a malapena si sono appena integrati nel nostro Paese e che peraltro sono in gran parte richiedenti asilo (e quindi privi di autonomi mezzi di sostentamento) siano in grado di produrre un reddito che, soddisfatte le più elementari esigenze di vitto e alloggio (pur ipotizzando un tenore di vita spartano, circostanza tutta da dimostrare), consenta loro di risparmiare quasi 12.000 dollari;

gli interroganti ritengono che sia valida una ipotesi su due: o gli stranieri residenti in Italia di origine nigeriana sono mediamente più laboriosi e qualificati professionalmente di milioni di cittadini italiani e fino 3 volte più laboriosi e qualificati di tutti gli altri stranieri presenti in Italia, oppure, pur ipotizzando una maggior propensione al risparmio di tutti gli altri (anche questa circostanza tutta da dimostrare), essi godono di entrate extra che sarebbe opportuno verificare e che non sembra azzardato ipotizzare che possano provenire da attività illecite,

si chiede di sapere:

se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei dati statistici riportati e quale sia la loro valutazione;

quali iniziative intendano assumere, ciascuno per quanto di competenza, per accertare le ragioni di tali rilevantissime differenze tra le rimesse della popolazione nigeriana e quelle di tutti gli altri stranieri citati;

se non ritengano di dover accertare, in particolare, quali siano le fonti di una tale disponibilità di denaro, con particolare riferimento a possibili attività illecite e alla presenza ormai consolidata della mafia nigeriana in Italia.

(4-01381)