• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01630 (5-01630)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-01630presentato daMACCANTI Elenatesto diMercoledì 6 marzo 2019, seduta n. 137

   MACCANTI, CAPITANIO, DONINA, CECCHETTI, FOGLIANI, GIACOMETTI, TOMBOLATO e ZORDAN. — Al Ministro dello sviluppo economico. — Per sapere – premesso che:

   secondo l’intelligence degli Stati Uniti, l'azienda Huawei avrebbe nascosto dei software nelle proprie infrastrutture per consentire al Governo cinese di appropriarsi di dati sensibili trasmessi attraverso le reti;

   fonti stampa riportano che l'Unione europea sta considerando delle proposte volte a bandire le apparecchiature Huawei; ci sarebbero in particolare due opzioni: una revisione delle norme sulla cybersicurezza, così da escludere società anche solo sospettate di spionaggio, e/o una modifica delle regole sugli appalti, in modo da impedire alle società cinesi di partecipare a progetti per lo sviluppo del 5G;

   da fonti di stampa si apprende che, in tema di infrastrutture di telecomunicazione mobile, Huawei è partner di Wind-Tre, Vodafone e TIM con una copertura delle loro tecnologie tra il 20 e il 30 per cento delle reti, nonché partner tecnologico per la rete fissa di Tim, coprendo circa il 10 per cento della rete;

   Huawei si era precedentemente aggiudicato l'appalto come fornitore dei sistemi di controllo della rete in fibra ottica di open fiber sulle 10 principali città italiane;

   nei progetti sperimentali sul 5G, Huawei risulta essere capofila per la copertura del lotto Bari-Matera e partner di Vodafone nel lotto di Milano;

   il progetto WiFi.Italia.it, realizzato attraverso Infratel, ha come obiettivo principale quello di permettere a cittadini e turisti di connettersi gratuitamente e in modo semplice a una rete WiFi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale;

   dopo un primo stanziamento di 8 milioni di euro, per il progetto WiFi.Italia.it è previsto un ulteriore finanziamento di 45 milioni di euro per l'assegnazione dei quali Infratel si avvale direttamente di una convenzione per la fornitura di prodotti e servizi per la realizzazione, manutenzione e gestione di reti locali per le pubbliche amministrazioni, nella quale Huawei risulta come principale fornitore di tutti i dispositivi coinvolti;

   la stampa riporta che Infratel ha assegnato a Huawei l'intera fornitura tecnologica del progetto WiFi.Italia.it;

   visto quanto accaduto, il Governo potrebbe esercitare il golden power, ricorrendone i presupposti previsti dal decreto-legge 15 marzo 2012, n. 21 –:

   se sia conoscenza della situazione e se non ritenga opportuno verificare l'operato di Infratel e soprattutto promuovere una specifica strategia volta alla tutela degli apparati elettronici circolanti in Italia e del più ampio interesse della sicurezza cibernetica.
(5-01630)