• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/01018/007 in sede d'esame del disegno di legge recante "Conversione in legge del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/1018/7 presentato da DANIELE PESCO
martedì 26 febbraio 2019, seduta n. 094

Il Senato,
in sede d'esame del disegno di legge recante "Conversione in legge del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni.";
premesso che:
l'articolo 2 stabilisce quali requisiti debbano possedere i soggetti beneficiari del Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza;
il comma 5 dello stesso articolo stabilisce che, ai fini del Rdc, il nucleo familiare è definito ai sensi dell'articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013 e che, in ogni caso, anche per la richiesta di prestazioni sociali agevolate diverse dal Rdc, ai fini della definizione del nucleo familiare, valgono le seguenti disposizioni, la cui efficacia cessa dal giorno di entrata in vigore delle corrispondenti modifiche del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 159 del 2013: a) i coniugi permangono nel medesimo nucleo anche a seguito di separazione o divorzio, qualora continuino a risiedere nella stessa abitazione; b) il figlio maggiorenne non convivente con i genitori fa parte del nucleo familiare dei genitori esclusivamente quando è di età inferiore a 26 anni, è nella condizione di essere a loro carico a fini IRPEF, non è coniugato e non ha figli,
impegna il Governo a valutare l'opportunità di:
riconoscere al figlio maggiorenne, di cui alla lettera b) del comma 5 dell'articolo 2 del decreto-legge in esame, il diritto, a titolo di sostegno all'istruzione e alla formazione, ad una maggiorazione del 15 per cento dell'importo del RdC nel caso in cui risulti iscritto ad un corso di laurea o post laurea presso una Università, ovvero presso un'istituzione AFAM, ubicata in un comune diverso da quello di residenza, distante da quest'ultimo almeno 100 chilometri e comunque in una provincia diversa, sia in regola con il percorso di studi e non sia già beneficiario di borsa di studio, prevedendo altresì che il requisito della distanza si intenda rispettato anche all'interno della stessa provincia ed sia ridotto a 50 chilometri per gli studenti residenti in zone montane o disagiate.
(numerazione resoconto Senato G2.555)
(9/1018/7)
Pesco, Matrisciano, Auddino, Guidolin, Botto, Campagna, Nocerino, Romagnoli, Puglia, Ortis, L'Abbate, Moronese, Gallicchio, Dell'Olio, Trentacoste, Accoto, Presutto