• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/01018/013 in sede d'esame del disegno di legge recante "Conversione in legge del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/1018/13 presentato da SUSY MATRISCIANO
martedì 26 febbraio 2019, seduta n. 094

Il Senato,
in sede d'esame del disegno di legge recante "Conversione in legge del decreto legge 28 gennaio 2019, n. 4, recante disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni.";
premesso che:
l'articolo 1, comma 9, della legge 243/2004 ha introdotto una misura sperimentale (cd. opzione donna) che prevede la possibilità per le lavoratrici che hanno maturato 35 anni di contributi e 57 anni di età per le lavoratrici dipendenti o 58 anni per le lavoratrici autonome (requisito anagrafico da adeguarsi periodicamente all'aumento della speranza di vita), di accedere anticipatamente al trattamento pensionistico, a condizione che optino per il sistema di calcolo contributivo integrale;
tale opzione, per anni poco utilizzata, è stata esercitata invece in maniera più consistente dopo la riforma pensionistica realizzata dal D.L. 201/2011 (cd. Riforma Fornero), che ha notevolmente incrementato i requisiti anagrafici e contributivi per l'accesso al trattamento pensionistico, consentendo alle lavoratrici di anticipare di parecchi anni l'uscita dal lavoro;
l'articolo 16 del decreto legge in esame, riprendendo positivamente quanto già disposto della legge 243/ 2004, riconosce il diritto alla pensione anticipata alle lavoratrici che entro il 31 dicembre 2018 abbiano maturato un'anzianità contributiva pari o superiore a 35 anni e che abbiano compiuto:
- 58 anni se lavoratrici dipendenti;
- 59 anni se lavoratrici autonome,
impegna il Governo a valutare l'opportunità di porre in essere appositi provvedimenti di carattere normativo al fine di estendere il diritto alla pensione anticipata a tutte quelle lavoratrici che abbiano maturato i requisiti di cui alla normativa in premessa entro il 31 dicembre 2019, individuando altresì le necessarie risorse.
(numerazione resoconto Senato G16.100)
(9/1018/13)
Matrisciano, Auddino, Botto, Campagna, Guidolin, Nocerino, Romagnoli, Pirro, Puglia, Fede