• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01268 IANNONE - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante: in data 8 novembre 2018 la Regione Campania pubblicava sul sito "Regione informa" un avviso...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01268 presentata da ANTONIO IANNONE
martedì 19 febbraio 2019, seduta n.091

IANNONE - Al Ministro dell'interno. - Premesso che, a quanto risulta all'interrogante:

in data 8 novembre 2018 la Regione Campania pubblicava sul sito "Regione informa" un avviso pubblico per la selezione dei rappresentanti delle associazioni e degli organismi, quali componenti dell'Osservatorio regionale sui beni confiscati, come da art. 6 della legge regionale della Campania 16 aprile 2012, n. 7, con termine per la presentazione il 30 novembre 2018;

tale avviso non è da ritenersi una manifestazione selettiva, in quanto aperta ai soggetti in possesso dei requisiti, oltre a prevedere una riapertura temporale periodica secondo la normativa di riferimento;

veniva richiesto tra i requisiti di avere da statuto o atto costitutivo da almeno 5 anni la finalità di promozione del riutilizzo dei beni confiscati e tale requisito risulta essere maggiormente stringente per l'individuazione degli organismi rispetto a quanto previsto dalla stessa legge regionale, e successive modificazioni e integrazioni;

il centro nazionale sportivo "Fiamma" inviava il 30 novembre 2018, come previsto via Pec, la documentazione come da formulario dell'avviso pubblico e tale formulario includeva l'autocertificazione in merito allo statuto o atto costitutivo;

lo stesso centro nazionale sportivo Fiamma rinviava in data 11 dicembre 2018, sempre attraverso Pec, la documentazione, completata da un'istanza nella quale si motivava il rinvio, oltre ad allegare documentazione integrativa, nello specifico il 30 novembre 2018 l'Agenzia nazionale beni confiscati risultava essere sotto attacco informatico, infettando a sua volta associazioni aventi rapporti con l'Agenzia e il virus informatico aveva causato blocchi alla casella Pec. Si suppone infine che i programmi di protezione della Regione abbiano bloccato l'originale Pec inviata in data 30 novembre 2018, riconoscendola come infetta;

l'ufficio per il "Federalismo e la sicurezza integrata" regionale, competente per l'avviso, rispondeva in data 14 dicembre 2018, ritenendo di non accettare la documentazione richiesta in quando pervenuta in ritardo, ma aggiungeva tra i motivi ostativi il mancato requisito statutario;

come precedentemente riferito, il format predisposto dall'avviso prevedeva una semplice autocertificazione e nel frattempo nessuna richiesta di integrazione o di acquisizione di documenti era stata richiesta;

a seguito di una richiesta da parte del centro nazionale sportivo Fiamma di chiarimenti ai dirigenti responsabili del procedimento, veniva motivato l'acquisizione tramite internet dello statuto, evidente anomalia da parte di una pubblica amministrazione, oltre al fatto che non risulta mai pubblicato lo statuto del centro Fiamma sui portali internet;

veniva considerata in tutti i casi assorbente l'invio in ritardo della Pec, nonostante si tratti di una manifestazione d'interesse non selettiva e periodica;

i requisiti maggiormente restrittivi di quello indicati dall'Assemblea legislativa regionale nella legge regionale di costituzione dell'Osservatorio regionale sui beni confiscati hanno causato l'acquisizione di solo 7 organismi regionali di cui 4 di questi incredibilmente rappresentati sempre dalla stessa persona fisica;

tale indirizzo dirigenziale contraddice con ogni evidenza la conclamata volontà del Consiglio regionale campano circa la massima partecipazione dei soggetti attuatori alla condivisione delle azioni strategiche per l'utilizzo dei beni confiscati,

si chiede di sapere quali iniziative urgenti il Ministro in indirizzo intenda promuovere affinché vengano a cessare comportamenti discriminatori volti ad escludere importanti soggetti impegnati, con ottimi risultati nello specifico settore, come il centro nazionale sportivo "Fiamma", dall'Osservatorio regionale sui beni confiscati alla criminalità organizzata.

(4-01268)