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Atto a cui si riferisce:
C.5/01467 (5-01467)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 14 febbraio 2019
nell'allegato al bollettino in Commissione VIII (Ambiente)
5-01467

  Con riferimento alle questioni poste, si rappresenta, in via preliminare, che per il sistema fognario-depurativo, incluso nel processo verticale del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.), la normativa di settore affida agli Enti di Governo d'ambito – in sede di predisposizione o aggiornamento del Piano d'Ambito – il compito di condurre le attività di ricognizione delle infrastrutture, programmazione degli interventi e redazione di un piano economico finanziario.
  Con specifico riferimento all'agglomerato di Santa Flavia, si precisa che lo stesso appartiene all'ATO1 Palermo e rientra tra i 48 agglomerati interessati dalla Causa C 251/17 per mancata attuazione della direttiva sul trattamento delle acque reflue urbane. Sulla base di quanto riferito dalla Regione Siciliana e da quanto si evince nella Relazione annuale predisposta dal Commissario Straordinario Unico in merito ai due interventi relativi al predetto agglomerato, si fa presente che l'intervento di «Attivazione e adeguamento del sistema fognario depurativo a servigio del comune di Santa Flavid» risulta aggiudicato ed il progetto esecutivo, già redatto, non ha ancora superato la fase di approvazione a causa di criticità derivanti dalla presenza di abitazioni entro la fascia di rispetto dell'impianto, prevista da normativa regionale. Si tratta di questione già affrontata dai soggetti coinvolti e sarà oggetto di ulteriore riunione tecnico operativa, fissata per il prossimo 26 febbraio, tra i competenti Dipartimenti regionali, il comune, il Commissario Unico, l'ATI Palermo e l'Arpa. Per quanto concerne l'intervento di «Completamento rete fognante», risulta redatto dalla Struttura Commissariale un nuovo schema progettuale che prevede la realizzazione di nuove condotte fognarie, ad integrazione di quelle esistenti, collettori emissari a gravità e impianti di sollevamento.
  Fermo restando quanto fin qui esposto, il Ministero dell'ambiente, perfettamente consapevole delle criticità ancora esistenti nel territorio nazionale per l'attuazione del Sistema Idrico Integrato e la realizzazione degli interventi fognari e depurativi e del fatto che tali processi siano strettamente connessi tra loro, è impegnato costantemente e con la massima attenzione a vigilare e ad intraprendere e portare avanti tutte le azioni di competenza volte alla risoluzione delle stesse, con particolare riferimento al monitoraggio dello stato di attuazione degli interventi e dello stato ambientale dei luoghi.