• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.3/00514 (3-00514)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00514presentato daMORETTO Saratesto diMartedì 12 febbraio 2019, seduta n. 124

   MORETTO, BENAMATI, BONOMO, GAVINO MANCA, MOR, NARDI, NOJA, ZARDINI, MARTINA, GRIBAUDO, ENRICO BORGHI e FIANO. – Al Ministro dello sviluppo economico . – Per sapere – premesso che:

   quelle che appaiono agli interroganti le sconsiderate affermazioni del Ministro interrogato di un imminente boom economico sono state smentite dall'Istat che, per la prima volta dal 2014, certifica una «recessione tecnica»: nel quarto trimestre 2018, il prodotto interno lordo italiano ha segnato la seconda variazione congiunturale negativa consecutiva;

   in un quadro di marcato peggioramento dell'indice di fiducia delle imprese, che prospetta serie difficoltà di tenuta dei livelli di attività economica, particolarmente colpito è il settore industriale che, sempre secondo l'Istat, nel dicembre 2018 ha ridotto la produzione del 5,5 per cento rispetto al dicembre 2017;

   questi dati mostrano che, come sempre denunciato dal Partito democratico, i principali provvedimenti del Governo sono inutili, ove non dannosi: a partire dal cosiddetto «decreto dignità» che, invece di creare lavoro stabile, sta aumentando precarietà e licenziamenti e risulta inefficace nel contrasto delle delocalizzazioni, per proseguire con la legge di bilancio per il 2019 che ha svuotato le misure di Industria 4.0, aumentato di oltre sei miliardi di euro la tassazione sulle imprese e ridotto di un miliardo di euro gli investimenti pubblici, introdotto l'ecotassa sulle auto che sta determinando effetti negativi sulle decisioni di investimento delle imprese e di acquisto da parte dei consumatori;

   a gennaio 2019 risulterebbero 138 tavoli di crisi aperti presso il Ministero dello sviluppo economico, con circa 210 mila lavoratori coinvolti e situazioni di difficoltà che ormai caratterizzano tutti i settori e interessano l'intero territorio da Nord a Sud, sui quali il Governo sta dimostrando la sua assoluta inadeguatezza;

   emblematica la gestione della crisi riguardante la Pernigotti, perfetta sintesi dello scarto tra le promesse, con relativi slogan e tweet, e i risultati ottenuti nell'azione del Governo: nonostante i cioccolatini mangiati con i lavoratori a Novi Ligure, la vicenda si è tristemente conclusa con la cassa integrazione per 92 dipendenti dell'azienda e l'ipotesi di spostare la produzione in Turchia;

   per la prima volta da anni, sabato scorso gli imprenditori del settore industriale hanno partecipato alla manifestazione unitaria dei sindacati condividendo la stessa preoccupazione per le scelte del Governo –:

   se intenda intraprendere azioni concrete per raggiungere tali obiettivi, quali il pieno rifinanziamento di Industria 4.0 richiesto a gran voce dal mondo imprenditoriale, abbandonando la propaganda e iniziando a fornire al Paese credibili risposte di politica economica e industriale per invertire le tendenze economiche in atto.
(3-00514)