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Atto a cui si riferisce:
C.5/01415 (5-01415)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Giovedì 7 febbraio 2019
nell'allegato al bollettino in Commissione VIII (Ambiente)
5-01415

  Il monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione delle opere, viarie e non, si poneva come obiettivo il censimento aggiornato dello stato manutentivo delle opere.
  Come conseguenza è pervenuta ai Provveditorati interregionali alle opere pubbliche una consistente mole di informazioni, che questi ultimi hanno fatto confluire in una banca dati per un successivo utilizzo, anche al fine di attivare programmi straordinari di finanziamento per la manutenzione delle infrastrutture degli enti locali.
  Al fine di centralizzare il flusso di informazioni sullo stato manutentivo delle infrastrutture di tutti gli enti proprietari e gestori delle infrastrutture, l'articolo 13 del decreto-legge per la città di Genova ha istituito l'AINOP – Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche, formato da 9 sezioni, tra cui quella relativa alle strade e quella relativa a ponti, viadotti e cavalcavia stradali.
  Tale banca dati – disponibile sul sito web del MIT – sarà popolata da tutti gli enti e le amministrazioni che a qualsiasi titolo gestiscono o detengono dati riferiti ad un'opera pubblica ed ha l'obiettivo di consentire un maggiore controllo delle opere pubbliche durante il loro intero ciclo di vita; controllo inteso sia in termini di monitoraggio sullo stato dell'infrastruttura fisica per la sicurezza dei cittadini e dei trasporti, sia in termini di definizione di un piano di azione in relazione alle priorità di intervento, favorendo la semplificazione, celerità, accuratezza delle attività e tempestività degli interventi manutentivi.
  Quanto alle risorse finanziarie, evidenzio in particolare le seguenti.
  Il comma 889 della legge di bilancio 2019 ha previsto l'importo di 250 milioni anno per il periodo 2019-2033 a favore delle Province delle Regioni a statuto ordinario per il finanziamento di piani di sicurezza per la manutenzione di strade e scuole. In proposito informo che il 24 gennaio scorso la Conferenza Stato-Città ha sancito l'intesa sullo schema di decreto di riparto dei contributi.
  Inoltre, a valere sui fondi di investimento di cui a precedenti leggi di bilancio, è stata prevista l'integrazione di 100 milioni di euro-anno per il quinquennio 2019-2023 alle risorse di 1.620 milioni già previsti dal decreto ministeriale 49 del 2018 per il quinquennio 2019-2023 e destinati alla manutenzione della rete viaria di Province e Città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario e delle Regioni Sardegna e Sicilia.
  In particolare per la messa in sicurezza dei ponti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza nel bacino del Po, il comma 891 ha istituito, nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, un fondo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2023.
  Infine, il comma 107 prevede che per l'anno 2019 sono assegnati a favore dei comuni aventi popolazione fino a 20.000 abitanti contributi per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, nel limite complessivo di 400 milioni di euro; in proposito il Ministero dell'interno segnala che per la provincia di Genova i 64 comuni destinatari di tale beneficio hanno ricevuto complessivamente circa 3,3 milioni di euro.
  Aggiungo che, sempre a favore dei comuni, il comma 892 prevede un contributo complessivo di 190 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2019 al 2033 per la manutenzione di strade, scuole e altre strutture di proprietà comunale.
  È quindi forte l'impegno del Governo per la manutenzione e la messa in sicurezza delle opere pubbliche e per la salvaguardia del nostro Paese.