• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01178 MINUTO - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Premesso che: l'articolo 3 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018,...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01178 presentata da ANNA CARMELA MINUTO
mercoledì 30 gennaio 2019, seduta n.086

MINUTO - Al Ministro dell'economia e delle finanze. - Premesso che:

l'articolo 3 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136 e recante "Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria", prevede la cosiddetta definizione agevolata delle cartelle affidate all'Agenzia delle entrate Riscossione, emesse dal 1° gennaio 2000 e fino al 31 dicembre 2017 (rottamazione ter);

rispetto alle precedenti definizioni introdotte dal decreto-legge n. 193 del 2016, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 225 del 2016 (cosiddetta prima rottamazione) e successivamente dal decreto-legge n. 148 del 2017, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 172 del 2017 (cosiddetta rottamazione bis), il decreto-legge n. 119 del 2018 prevede novità sostanziali ed agevolative per il pagamento dei debiti;

possono aderire alla nuova definizione agevolata 2018 i contribuenti che alla "prima rottamazione" sono decaduti per non avere rispettato il piano di definizione e quelli che hanno aderito alla "rottamazione bis ", solo se risultano integralmente saldate, entro il 7 dicembre 2018, tutte le rate in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018;

in questo caso di omesso e/o insufficiente tardivo versamento delle rate della "rottamazione-bis" con scadenza luglio, settembre ed ottobre 2018, i contribuenti non possono accedere alla nuova rottamazione "ter" delle cartelle e subiranno l'avvio delle procedure di riscossione. Questa situazione sembra essere discriminatoria e appare privilegiare alcuni contribuenti e penalizzarne altri, in quanto verranno sfavorite le migliaia di contribuenti che non sono riusciti a pagare, in particolare, le rate della "rottamazione-bis" di settembre e ottobre, che prevedevano una rata troppo elevata rispetto alle altre,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda valutare l'opportunità di estendere l'agevolazione introdotta dal decreto-legge n. 119 del 2018 ai contribuenti decaduti dalla cosiddetta "rottamazione-bis", prevista dal decreto-legge n. 148 del 2017.

(4-01178)