• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01376 (5-01376)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-01376presentato daMARZANA Mariatesto diGiovedì 31 gennaio 2019, seduta n. 118

   MARZANA, PIGNATONE, LOMBARDO, FICARA, D'ORSO, GRIPPA, RAFFA e SCERRA. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. — Per sapere – premesso che:

   la legge n. 128 del 2017 reca disposizioni per la valorizzazione delle tratte ferroviarie dismesse di pregio culturale, paesaggistico e turistico e necessita dei decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per la sua attuazione, oltre che dell'intervento delle regioni e del gestore dell'infrastruttura ferroviaria nazionale per gli interventi di ripristino e mantenimento; la legge suddetta inserisce, tra queste, la linea ferroviaria Noto-Pachino (articolo 2, comma 2, lettera q));

   essa fu realizzata per la valorizzazione della produzione agricola, viti-vinicola in particolare, e per un collaterale servizio-passeggeri;

   il ripristino del treno costituirebbe un fattore di arricchimento dell'offerta turistica della Sicilia sud-orientale. Si ricorda l'alto numero di siti d'interesse archeologico e naturalistico presenti nelle zone che attraverserebbe: Torre Stampace, Città di Eloro, Colonna Pizzuta, Villa Romana del Tellaro, Riserva di Vendicari, Cittadella dei Maccari, Borgo di Marzamemi, Grotta Calafarina;

   tale tratta ferroviaria è stata oggetto di studio di diverse università (Catania, Bergamo, Firenze e Venezia). Significativo per il recupero della tratta è anche l'interesse manifestato dalla Fondazione Ferrovie dello Stato che la vorrebbe percorsa dai suoi treni storici in considerazione dell'alto profilo paesaggistico;

   anche Rete ferroviaria italiana, con l'inserimento della tratta nella pubblicazione «Atlante delle Linee ferroviarie dismesse», auspica una riflessione su come utilizzare al meglio questo grande patrimonio ereditato dal recente passato. In particolare, riguardo alla linea Noto-Pachino, si legge che la Fondazione Ferrovie dello Stato italiane ha manifestato interesse per valutare un ripristino della linea per la circolazione di treni storico-turistici considerato il percorso che costeggia l'Oasi di Vendicari, di particolare interesse naturalistico, nonché l'attrattiva turistica della zona del pachinese per monumenti, aree archeologiche e località a vocazione balneare;

   la IX Commissione trasporti nel parere allo schema di contratto di programma 2017-2021 il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti-Rete ferroviaria italiana ha chiesto, formulando una specifica osservazione, una ricognizione del fabbisogno di risorse necessarie per mantenimento e ripristino delle ferrovie turistiche individuate dalla legge 9 agosto 2017, n. 128;

   i comuni di Noto e Pachino, dopo aver ottenuto la tratta ferroviaria in comodato d'uso gratuito dalla Ferservizi, nel 2016, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa nel 2017, aggiornato dopo l'approvazione della legge n. 128 del 2017, che prevede la creazione di una pista ciclabile allo scopo di «valorizzare» la tratta ferroviaria, realizzando un'infrastruttura tipo greenway, e affidano i lavori al dipartimento di architettura di Roma;

   la decisione dei due comuni sembra in contrasto con i più recenti sviluppi in tema di ferrovie turistiche di cui alla legge n. 128 del 2017;

   i protocolli d'intesa dei comuni di Noto e Pachino e il contratto di comodato d'uso per la realizzazione della ciclovia devono prevedere percorsi alternativi e compatibili con il pieno sviluppo della tratta ferroviaria di cui all'articolo 2, comma 2, lettera q) della citata legge;

   il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha avviato il piano nazionale delle ciclovie, per valorizzare gli itinerari storici e culturali lungo la penisola per un turismo sostenibile. Tra queste la Ciclovia della Magna Grecia, che passerebbe da Noto e Pachino;

   è necessario che la realizzazione del piano nazionale delle ciclovie si sviluppi senza ostacolare la realizzazione dei fini e degli obiettivi contenuti nella legge n. 128 del 2017 di valorizzazione delle ferrovie dismesse e, tra queste, della linea Noto-Pachino –:

   se i Ministri interrogati siano a conoscenza dell'iniziativa dei comuni di Noto e Pachino, richiamate in premessa, e se ritengano di adottare iniziative, per quanto di competenza, per il ripristino della tratta ferroviaria Noto-Pachino per il turismo e l'identità della Sicilia sud-est;

   quali siano le tempistiche per l'adozione dei decreti di attuazione della legge n. 128 del 2017;

   se non intendano promuovere iniziative, per quanto di competenza, affinché lo sviluppo della ciclovia della Magna Grecia sia compatibile con il percorso di recupero della tratta ferroviaria dismessa Noto-Pachino, come stabilito della legge n. 128 del 2017.
(5-01376)