• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/00479 (3-00479)



Atto Camera

Interrogazione a risposta orale 3-00479presentato daCIABURRO Monicatesto diMercoledì 30 gennaio 2019, seduta n. 117

   CIABURRO. — Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. — Per sapere – premesso che:

   prima dell'emanazione del decreto del Presidente della Repubblica n. 19 del 2016, per ogni strumento che veniva insegnato nei licei musicali, non venivano previste specifiche classi di concorso. Quindi, i docenti, venivano impiegati presso i predetti percorsi sulla base delle disposizioni fissate dal decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 89, cioè in base alle abilitazioni nelle classi: per esempio, A031, A032, A077. Ai fini dell'individuazione del titolo specifico riferito al singolo strumento, invece, veniva fatto valere il cosiddetto titolo Afam. A quel punto erano le rispettive segreterie scolastiche a provvedere al manuale inserimento delle specificazioni riferite al singolo strumento;

   il decreto del Presidente della Repubblica n. 19 del 2016 «Regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento», che ha provveduto all'accorpamento e alla razionalizzazione delle classi di concorso, non ha dettato delle direttive univoche e ha gettato i docenti e gli istituti in una immane confusione. Infatti, nella tabella A, codice A-55, relativa all'insegnamento degli strumenti musicali nei licei, sono confluiti senza distinzione i titoli Afam relativi sia alla «Musica classica» sia alla «Musica Jazz». Tuttavia se per quanto riguarda gli strumenti di musica classica il decreto fornisce una classe di concorso specifica, come per esempio la AC55 per il clarinetto, gli strumenti jazz non hanno ricevuto lo stesso trattamento;

   tale incoerenza normativa ha portato alla cancellazione degli insegnamenti degli strumenti jazz in alcuni licei musicali e in alcune scuole, anche per la mancanza di direttive specifiche da parte del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca che potessero andare a colmare tale incongruenza. Tali cancellazioni hanno portato alla grave conseguenza della mancata possibilità di scelta dei corsi da seguire, che invece dovrebbe essere garantita agli studenti –:

   se il Ministro interrogato intenda assumere le iniziative di competenza ai fini dell'integrazione immediata del decreto del Presidente della Repubblica n. 19 del 2016, provvedendo alla definizione di codici specifici per ogni strumento jazz, per ovviare alle gravi difficoltà in cui sono cadute le istituzioni scolastiche e i docenti.
(3-00479)