• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/01207 (5-01207)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-01207presentato daGALLINELLA Filippotesto diMartedì 15 gennaio 2019, seduta n. 108

   GALLINELLA, DEL SESTO, PARENTELA, GOLINELLI e GASTALDI. — Al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. — Per sapere – premesso che:

   la legge n. 205 del 2017 (legge di bilancio per il 2018) ha previsto la possibilità di incrementare per il 2018, 2019 e 2020 le percentuali di compensazione utilizzabili da parte dei produttori agricoli in regime speciale Iva per le cessioni di bovini e suini misura non superiore, rispettivamente, al 7,7 per cento e all'8 per cento;

   l'articolo 1, comma 908, della legge n. 208 del 2015 (legge di stabilità 2016) ha previsto l'innalzamento (entro un determinato limite massimo) delle percentuali di compensazione applicabili dai produttori agricoli in regime Iva speciale ex articolo 34 del decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972, demandando al Ministero dell'economia e delle finanze l'individuazione di tale incremento;

   per il 2017, l'articolo 1, comma 45, della legge n. 232 del 2016 (legge di bilancio per il 2017), ha previsto che «con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, da adottare entro il 31 gennaio 2017, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, le percentuali di compensazione applicabili agli animali vivi delle specie bovina e suina sono innalzate, per l'anno 2017, rispettivamente in misura non superiore al 7,7 per cento e all'8 per cento. L'attuazione delle disposizioni di cui al precedente periodo non può comportare minori entrate superiori a 20 milioni di euro»;

   in attuazione di tale disposizione, con il decreto 27 gennaio 2017, il Ministero dell'economia e delle finanze ha prorogato per il 2017 la misura dell'incremento delle percentuali di compensazione, già fissata per il 2016, relativamente agli animali vivi di specie bovina e suina;

   l'articolo 1, comma 506, della legge n. 205 del 2017 (legge di bilancio per il 2018) ha previsto la possibilità di incrementare per il 2018, 2019 e 2020 le percentuali di compensazione utilizzabili da parte dei produttori agricoli in regime speciale Iva per le cessioni di bovini e suini vivi, in misura non superiore, rispettivamente, al 7,7 per cento e all'8 per cento dispone, in particolare, che «con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, da adottare entro il 31 gennaio di ciascuna delle annualità 2018, 2019 e 2020, ai sensi dell'articolo 34, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, le percentuali di compensazione applicabili agli animali vivi delle specie bovina e suina sono innalzate, per ciascuna delle annualità 2018, 2019 e 2020, rispettivamente in misura non superiore al 7,7 per cento e all'8 per cento. L'attuazione delle disposizioni di cui al periodo precedente non può comportare minori entrate superiori a 20 milioni di euro annui»;

   con decreto del 2 febbraio 2018, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 2018, n. 64, il Ministero dell'economia e delle finanze ha prorogato per il 2018 la misura dell'incremento delle percentuali di compensazione, già fissata per il 2016/2017, relativamente agli animali vivi di specie bovina e suina;

   per l'anno appena iniziato, occorre dunque adottare, entro il 31 gennaio, un nuovo provvedimento che garantisca idonea attuazione alla disposizione di legge del 2018 –:

   se siano conoscenza di quanto esposto in premessa;

   se intendano fornire rassicurazioni circa l'adozione, entro il 31 gennaio 2019, del decreto ministeriale relativo alla proroga dell'incremento delle percentuali di compensazione.
(5-01207)