• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/01985 (4-01985)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01985presentato daFOTI Tommasotesto diMartedì 15 gennaio 2019, seduta n. 108

   FOTI. — Al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro dell'economia e delle finanze, al Ministro per la pubblica amministrazione. — Per sapere – premesso che:

   alla Cattedrale vegetale, ideata dal defunto artista lodigiano Giuliano Mauri, veniva data attuazione in due fasi: la prima, costituita da un rinforzo arginale, si esauriva nel 2015; la seconda, riguardante la costruzione dell'architettura (posa di fondazioni in acciaio e montaggio delle parti in legno), si concludeva il 23 aprile 2017 con l'inaugurazione dell'opera, realizzata dal comune di Lodi con il sostegno della regione Lombardia, di grandi nomi dell'arte italiana, di sponsor privati e con il patrocinio de La Triennale di Milano, garante della qualità culturale del progetto;

   la localizzazione della Cattedrale vegetale nel comune di Lodi, nel contesto dell'ambiente perifluviale, in sponda sinistra del fiume Adda, su una porzione dell'area denominata «ex Sicc», comportava alcuni complessi interventi preliminari alla realizzazione dell'opera; in particolare: la bonifica dei terreni e la predisposizione di un terrapieno per la soprelevazione della Cattedrale a un livello di 3 metri oltre il piano dell'argine fluviale;

   il 24 settembre 2018 si verificava il cedimento di alcune delle colonne lignee della «Cattedrale vegetale»: il soffio di un fortissimo vento, cui si assommavano le condizioni già precarie delle strutture, provocava il crollo di 3 delle 108 «gabbie» in legno costituenti l'opera. Molte altre colonne risultavano significativamente inclinate, pur restando in piedi. In seguito al detto cedimento venivano tempestivamente disposte le preliminari attività di messa in sicurezza dell'area e ne veniva inibito l'accesso;

   il 27 settembre 2018 il sindaco di Lodi emanava l'ordinanza contingibile e urgente n. 9 che – tra l'altro – prevedeva l'assoluto divieto di accesso all'opera in questione e all'area pertinenziale ad essa adiacente. Inoltre, atteso anche il pericolo per la pubblica incolumità, il sindaco disponeva che gli uffici competenti provvedessero alla verifica statica di tutte le colonne lignee, finalizzata ad accertare le cause del cedimento delle stesse, le condizioni di sicurezza dell'intera struttura lignea e la sussistenza di ulteriori situazioni di pericolo. Infine, l'ordinanza fissava in giorni 60 dalla data di emanazione l'efficacia della stessa;

   il 21 ottobre 2018 nuove forti raffiche di vento concorrevano ad ulteriormente danneggiare la Cattedrale vegetale. Al riguardo, si evidenzia che, successivamente, veniva prorogato per 90 giorni il termine di scadenza della predetta ordinanza e che entro il 24 dicembre 2018 doveva essere consegnata la perizia del tecnico a cui era stato affidato l'incarico peritale dal comune di Lodi, e ciò al fine di avere contezza dello stato di conservazione e di sicurezza statica della struttura, individuare le cause dei danni subiti dalle colonne della Cattedrale vegetale e valutare la tipologia di interventi da porre in essere –:

   se, alla luce dell'importanza che dalla critica di settore è attribuita alla Cattedrale vegetale, il Governo abbia acquisito informazioni al riguardo, in particolare sulle risultanze della perizia tecnica di cui in premessa, anche al fine di valutare la possibilità da parte del Ministero per i beni e le attività culturali di concorrere al ripristino della Cattedrale vegetale;

   se il Governo intenda promuovere, per quanto di competenza, ogni utile verifica sui profili amministrativo-contabili, anche attivando un intervento dei servizi ispettivi di finanza pubblica e dell'ispettorato della funzione pubblica, con specifico riferimento al fatto che un'opera inaugurata da soli 18 mesi già si trova in una situazione di non fruibilità.
(4-01985)