• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01334-B/034    premesso che:     il provvedimento in esame ha esteso a partire dal prossimo anno il regime forfettario (imposta sostitutiva unica con aliquota del 15 per cento, introdotto...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01334-B/034presentato daFREGOLENT Silviatesto presentato Sabato 29 dicembre 2018 modificato Domenica 30 dicembre 2018, seduta n. 106

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento in esame ha esteso a partire dal prossimo anno il regime forfettario (imposta sostitutiva unica con aliquota del 15 per cento, introdotto dalla legge di stabilità 2015) ai contribuenti che hanno conseguito nell'anno precedente ricavi, ovvero percepito compensi, fino a un massimo di 65.000 euro semplificando le condizioni di accesso;
    l'articolo 1, comma 5, lettera c) del provvedimento in oggetto specifica che sono esclusi dal regime non solo gli esercenti attività d'impresa, arti o professioni che partecipano, contemporaneamente all'esercizio dell'attività, a società di persone, ad associazioni o a imprese familiari, ma anche quelli che controllano direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione;
    questa esclusione netta potrebbe penalizzare moltissimi lavoratori autonomi che, per diversificare la loro attività o per ricercare ulteriori opportunità lavorative o professionali, sono attualmente soci di piccole società;
    secondo gli analisti del settore tale norma si ripercuoterà soprattutto sulle start-up (la tipologia di imprese che, per definizione, non è un'attività individuale, ma un progetto da perseguire in team e quindi la forma più diffusa della Srl);
    il numero di start-up innovative in Italia è in netto aumento. Durante l'ultimo anno, in particolare, si è registrata una crescita di circa il 30 per cento rispetto al precedente;
    le start-up nel nostro paese sono infatti quasi 9 mila, specializzate in ricerca e sviluppo, e con un'alta propensione all'investimento. Anche il capitale sociale sottoscritto dalle start-up è cresciuto, passando da poco più di 423 milioni di euro a 499 milioni di euro (con un aumento del 18 per cento). In media 56.097 euro a impresa;
    gli imprenditori hanno quindi sicuramente beneficiato delle agevolazioni fiscali e semplificazioni burocratiche che sono state introdotte negli ultimi anni, come l'aumento al 30 per cento degli incentivi per gli investimenti in equity, il super ed iper ammortamento, il credito d'imposta per gli investimenti in ricerca e la nuova modalità di costituzione digitale gratuita;
    con queste nuove norme verrebbe però messo a rischio un intero settore in crescita;
    appare quindi necessario specificare i parametri relativi al fatturato delle società che precludono ai soci la possibilità di beneficiare del regime forfettario introdotto dal provvedimento in esame al fine di rendere realmente perequativa la tassazione rispetto all'impresa detenuta in partecipazione, per evitare quindi che si applichino le stesse aliquote a professionisti soci di piccole e giovani start-up innovative rispetto ai soci di attività strutturate con solidi volumi di affari,

impegna il Governo

ad introdurre, relativamente all'articolo 1, comma 5, lettera c) del provvedimento in esame, parametri specifici alle citate «società a responsabilità limitata o associazioni in partecipazione» al fine di rendere la norma fiscalmente perequativa ed evitare che si applichino le stesse aliquote a professionisti soci di piccole e giovani start-up innovative rispetto ai soci di attività strutturate con solidi volumi di affari.
9/1334-B/34. Fregolent, De Luca.