• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01334-B/217    a) a identificare nell'ambito della rete di istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) afferenti alla rete cardiovascolare un gruppo di istituti afferenti a tale rete...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01334-B/217presentato daSACCANI JOTTI Gloriatesto presentato Sabato 29 dicembre 2018 modificato Domenica 30 dicembre 2018, seduta n. 106

   La Camera

impegna il Governo

   nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica:
   a) a identificare nell'ambito della rete di istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) afferenti alla rete cardiovascolare un gruppo di istituti afferenti a tale rete impegnati nello sviluppo della tematica della prevenzione primaria cardiovascolare; gli istituti partecipanti sono da identificare dal Ministero della salute (i) sulla base delle rispettive linee di ricerca già approvate dal Ministero nello specifico settore della prevenzione primaria cardiovascolare e le cui attività siano già in corso o (ii) che hanno in corso programmi di ricerca finalizzati, già approvati e finanziati dallo stesso Ministero, che prevedono lo svolgimento di specifiche attività di prevenzione primaria cardiovascolare;
   b) a costituire un gruppo di progetto formato dai direttori scientifici di tali istituti, dal Presidente, o da un suo delegato, del Consorzio Sanità di medici di medicina Generale (Co.S) dal Presidente della Società Italiana per la Salute Digitale e la Telemedicina o da un suo delegato e da un rappresentante della Fondazione Romeo e Enrica Invernizzi di Milano che ha già finanziato significative attività in questo campo;
   c) a considerare in questo programma i seguenti elementi: (i) definizione della categoria dei soggetti a rischio da coinvolgere nello studio (ii) definizione dei dati sanitari di interesse per la prevenzione primaria cardiovascolare; (iii) sviluppo ed utilizzo di programmi informatici per la determinazione delle classi di rischio dei soggetti coinvolti nello studio; (iv) meccanismi e nuove metodologie a basso costo basati sulla telemedicina finalizzati all'acquisizione, la trasmissione e l'elaborazione, nel pieno rispetto delle norme sulla privacy, di dati di interesse per la prevenzione primaria cardiovascolare direttamente dagli studi dei medici di medicina generale, da poliambulatori, da centri diagnostici, da farmacie, da laboratori analisi e da presidi ospedalieri; (iv) sviluppo ed applicazione di nuove metodologie per l'interazione tra pazienti e medici di base; (v) sviluppo ed applicazione di programmi di formazione del personale sanitario, medici, infermieri e altro personale del servizio Sanitario Nazionale nel settore della prevenzione primaria cardiovascolare; (vi) valutazione di programmi in corso presso il Center of Diseases Control and Prevention di Atlanta (USA) per lo scambio di informazioni e la possibile condivisione della struttura dei programmi proposti (vii) definizione dei costi attesi per lo sviluppo di un piano di prevenzione cardiovascolare di interesse nazionale in relazione alla numerosità dei soggetti partecipanti;
   d) a prevedere meccanismi di finanziamento e rendicontazione da parte del Ministero della salute attraverso gli istituti della rete cardiovascolare coinvolti nel progetto tali da consentire l'indispensabile partecipazione e il contributo di soggetti esterni impegnati nello sviluppo del progetto;
   e) a prevedere forme di collaborazione per la partecipazione all'iniziativa da parte di Fondazioni o altri Enti ed istituzioni impegnati nel settore;
   f) a presentare il progetto di fattibilità alla VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera, al massimo entro quattro mesi dalla disponibilità dei fondi assegnati dalla presente legge di bilancio alla missione «ricerca e innovazione» del programma «ricerca per il settore della sanità pubblica» del Ministero della salute;
   g) ad attivare il suddetto studio tenendo conto di osservazioni, richieste ed integrazioni eventualmente formulati dalla stessa Commissione.
  In secondo luogo, per quanto concerne gli interventi, sempre previsti nel Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e nel Bilancio pluriennale per il triennio 2019-2020 nel settore della terapia avanzata delle malattie tumorali per i quali è autorizzata la spesa di 5 milioni di euro per il 2019 da destinare agli IRCCS della Rete Oncologica del Ministero della salute impegnati nello sviluppo delle nuove tecnologie antitumorali CAR-T si impegna il Governo a:
   1) identificare nell'ambito della rete di istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) afferenti alla rete oncologica cardiovascolare gli istituti afferenti a tale rete già impegnati nello sviluppo di metodologie CAR-T o che prevedano attività in corso ad esse collegate nel settore dello sviluppo di FAB o molecole single-chain da identificarsi dal Ministero della salute in base a programmi di ricerca finalizzata in corso già approvati e finanziati dallo stesso Ministero per questo settore;
   2) costituire un gruppo di progetto formato dai direttori scientifici di tali istituti; dal direttore scientifico dell'IRCCS Bambino Gesù di Roma; da un rappresentante o da un suo delegato dell'Ospedale S. Gerardo-Fondazione Tettamanti di Monza; dal Direttore della società Molmed o da un suo delegato, tutte istituzioni che già dispongono di una officina farmaceutica approvata dall'AIFA per l'applicazione della tecnologia CAR-T e/o che hanno in corso studi clinici di fase 1 su tale argomento; il gruppo di progetto è integrato da un rappresentante dell'istituto di Biostrutture e Bioimmagini del CNR di Napoli che ha in corso attività correlate sullo sviluppo di molecole FAB bi-funzionali dirette ad antigeni presenti nelle cellule tumorali;
   3) prevedere la partecipazione allo studio di fattibilità di due rappresentanti di istituti della rete oncologica del Ministero della salute che prevedono la messa in funzione entro un anno, anche attraverso opportuni accordi con soggetti terzi, di officine farmaceutiche idonee allo sviluppo di terapie CAT-T e la loro applicazione alla cura di soggetti per i quali sono previste tali terapie;
   4) prevedere meccanismi di finanziamento e rendicontazione da parte del Ministero della salute attraverso gli istituti della rete oncologica coinvolti tali da consentire l'indispensabile partecipazione ed il contributo di soggetti esterni allo sviluppo del progetto; prevedere contributi o altre forme di finanziamento da parte di Fondazioni o altri Enti terzi interessati per la partecipazione all'iniziativa;
   5) presentare il progetto di fattibilità alla VII Commissione (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera, al massimo entro quattro mesi dalla disponibilità dei fondi assegnati dalla presente legge di bilancio a questo progetto alla missione «ricerca e innovazione» del programma «ricerca per il settore della sanità pubblica» del Ministero della salute;
   g) attivare il suddetto studio tenendo conto di osservazioni, richieste ed integrazioni eventualmente formulati dalla stessa Commissione.
9/1334-B/217. (Testo modificato nel corso della seduta) Saccani Jotti, Aprea, Casciello, Marin, Marrocco, Palmieri, Anna Lisa Baroni, Cannatelli, Cristina, Fatuzzo, Ferraioli, Mandelli, Rossello, Squeri, Zanettin, Casino, Fasano, Ruffino, Fitzgerald Nissoli.