• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/01032 CASTIELLO - Al Ministro della difesa. - Premesso che: il territorio del metapontino in Basilicata da anni è al centro di una serie di gravi episodi ed azioni criminali che riguardano in...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-01032 presentata da FRANCESCO CASTIELLO
mercoledì 19 dicembre 2018, seduta n.074

CASTIELLO - Al Ministro della difesa. - Premesso che:

il territorio del metapontino in Basilicata da anni è al centro di una serie di gravi episodi ed azioni criminali che riguardano in particolare le persone e le attività produttive presenti nel comune di Scanzano Jonico (Matera);

il fenomeno criminale viene ben descritto anche dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo relazione annuale del febbraio 2016 sulle "Attività svolte dal Procuratore nazionale e dalla Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo nonché sulle dinamiche e strategie della criminalità organizzata di tipo mafioso";

dall'attività investigativa si evidenzia la perdurante presenza e l'operatività dei gruppi criminali organizzati che hanno acquisito nel tempo carattere di stanzialità sul territorio e di delimitata influenza criminale sullo stesso;

il fenomeno è stato all'attenzione anche dalle istituzioni attraverso la convocazione del prefetto di Matera, Antonella Bellomo, del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica con un unico punto all'ordine del giorno il "caso Scanzano" a dimostrazione di come le istituzioni e le forze dell'ordine, presenti i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di finanza ed il questore della città dei Sassi, tengano nella doverosa considerazione quanto sta accadendo;

al fine di sostenere le azioni delle istituzioni, delle forze dell'ordine impegnate a garantire la sicurezza e del comitato di cittadini nato in seguito al perpetrarsi degli episodi criminali, da circa quattro anni sono stati attivate diverse azioni per rendere operativa una stazione dell'Arma dei Carabinieri nel comune di Scanzano Jonico che riscontra forti ritardi nella sua apertura;

per l'apertura della caserma attualmente la Regione Basilicata ha affidato alla legione Carabinieri di Basilicata i locali dell'ex commissariato ed ha stanziato 150.000 euro per il progetto di adeguamento antisismico;

dall'articolo "Scanzano Jonico. Caserma dei Carabinieri, decreti ok. Progetto in fase di redazione. 1 milione e 400 mila euro a disposizione", scritto da Filippo Mele e pubblicato sulla "Gazzetta del Mezzogiorno", le dichiarazioni del sindaco Raffaello Ripoli, rivelano un ulteriore aggiornamento sull'apertura: "Sì - ha detto il primo cittadino - dopo il ministro dell'interno, Matteo Salvini, anche la sua collega della difesa, Elisabetta Trenta, ha firmato il decreto istitutivo. Dirò di più. Sono già stati effettuati i lavori di carotaggio allo stabile di via Leopardi 12, l'ex Commissariato di Polizia destinato a stazione dell'Arma. I lavori sono propedeutici alla stesura del progetto di adeguamento antisismico della costruzione ed alla sua ristrutturazione. Il progetto è in esecuzione, con priorità assoluta, al Provveditorato alle opere pubbliche della Regione. Ovviamente occorrerà seguire il normale iter, una volta approvato il progetto, per giungere all'appalto ed alla esecuzione dei lavori. E ci sono anche i soldi a disposizione, 1 milione e 400mila euro. Il dado è tratto";

non si è a conoscenza dei tempi per la realizzazione e delle tipologie dei reparti e della dotazione individuata,

si chiede di sapere quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda intraprendere con urgenza per rendere operativa con le sue dotazioni la Caserma dei Carabinieri a Scanzano Jonico e rafforzare le azioni di contrasto alla criminalità sul territorio metapontino.

(4-01032)