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Atto a cui si riferisce:
C.5/01100 (5-01100)



Atto Camera

Risposta scritta pubblicata Mercoledì 12 dicembre 2018
nell'allegato al bollettino in Commissione XIII (Agricoltura)
5-01100

  Signor Presidente, Onorevoli deputati,
  questo Ministero conosce le difficoltà esistenti nell'inquadramento giuridico dell'allevamento dei lombrichi, anche perché la produzione che ne consegue non rientra tra i prodotti agricoli, ma tra i fertilizzanti.
  La questione è peraltro aggravata dal fatto che ai fini del calcolo delle Unità Lavorative Annue (ULA), ogni regione adotta una propria tabella per calcolare il numero di ore e di giornate necessarie per riconoscere un Imprenditore Agricolo Professionale o un coltivatore diretto.
  Quanto alla questione dei fertilizzanti, l'immissione in commercio di questi ultimi (in particolare i concimi nazionali, gli ammendanti, i correttivi, i substrati e i prodotti ad azione specifica) è disciplinata dal decreto legislativo 29 aprile 2010, n. 75, che li descrive e li classifica nei relativi allegati.
  Esso istituisce presso questo Ministero il Registro dei fabbricanti di fertilizzanti e il Registro dei fertilizzanti. Pertanto, il Fabbricante di fertilizzanti, prima di immettere sul mercato prodotti da commercializzare, come l'Ammendante «Vermicompost da letame», deve iscriversi al Registro dei Fabbricanti di fertilizzanti e successivamente iscrivere il prodotto nell'apposito registro.
  Dal 2015, i suddetti Registri sono stati digitalizzati, sono disponibili sul portale del Ministero e consentono all'utente di inserire le domande di iscrizione « on line».
  Considerando la complessità della problematica e il potenziale interesse nei confronti della materia, la sede più appropriata per approfondire le diverse questioni tecniche ed economiche connesse alla quantificazione delle ULA e all'armonizzazione dei codici di classificazione delle attività economiche (ATECO), è il tavolo di lavoro attivato in accordo con le regioni – che si avvale del supporto tecnico scientifico del CREA-PB che gestisce la Rete europea di contabilità agricola (RICA) – che opera a supporto dell'attuazione dei Programmi di sviluppo rurale, nel cui contesto potrebbero essere attivate misure di supporto ad attività imprenditoriali minori quali, a titolo esemplificativo, la lombrichicoltura e l'elicicoltura.
  La prossima riunione del tavolo è programmata per i primi mesi del 2019.