• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/01827 (4-01827)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01827presentato daSGARBI Vittoriotesto diSabato 8 dicembre 2018, seduta n. 97

   SGARBI. — Al Ministro per i beni e le attività culturali, al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che:

   stando alle unanimi risultanze della critica, la cosiddetta «Tavola Doria» è ritenuta estranea alla mano di Leonardo, e risulta essere, oltre che di qualità infima, priva di interesse documentario;

   con un'operazione internazionale assolutamente sproporzionata, nel 2012 il Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, a parere dell'interrogante attraverso indagini approssimative e inadeguate, ha sostanzialmente trascinato nel ridicolo istituzioni come il Ministero per i beni e le attività culturali e la Procura della Repubblica di Roma, arrivando, con dispendio di energie e danaro, a esporre l'opera, grazie all'attribuzione a Leonardo, nelle sale del Quirinale, e coinvolgendo irresponsabilmente gli Uffizi in una vera e propria trattativa tra una fantomatica fondazione giapponese, la Fuji Art Museum di Tokyo, e le principali istituzioni dello Stato italiano. Considerato che lo sforzo del recupero è stato assolutamente sproporzionato rispetto al valore dell'opera, v'è da chiedersi perché il Comando Carabinieri già citato, secondo l'interrogante evidentemente autoreferenziale, non abbia ritenuto di avvalersi della consulenza di esperti adeguati –:

   se risultino le ragioni per le quali sia stata posta in essere quella che appare all'interrogante un'inutile e dispersiva azione di recupero di una «crosta», e per quanto tempo debba durare questa sostanziale finzione, sopravvalutando un'opera destinata ai depositi degli Uffizi, i quali risultano tuttora costretti a onerosi scambi con Tokyo, mentre si «infligge» all'Italia di esporre la «Tavola Doria» al Castello dei Conti Guidi di Poppi fino al 6 gennaio 2019, a causa di quelle che, ad avviso dell'interrogante, appaiono patetiche e infondate attribuzioni.
(4-01827)