• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/01054 (5-01054)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-01054presentato daPICCOLI NARDELLI Flaviatesto diMercoledì 5 dicembre 2018, seduta n. 94

   PICCOLI NARDELLI. — Al Ministro per i beni e le attività culturali. — Per sapere – premesso che:

   il Ministero per i beni e le attività culturali ha pubblicato il 23 novembre 2018 due bandi di selezione pubblica internazionale, uno per tre incarichi di livello dirigenziale generale di direttore, rispettivamente, della Galleria dell'Accademia di Venezia, della Reggia di Caserta, del Parco archeologico di Pompei; l'altro, per tre incarichi di livello dirigenziale non generale di direttore, rispettivamente, del Parco archeologico dell'Appia antica, del Parco archeologico dei Campi Flegrei e del Palazzo Reale di Genova;

   i bandi prevedono che la procedura debba concludersi entro marzo 2019 per incarichi dirigenziali di direttore che avranno la durata di tre anni, a differenza del precedente bando del gennaio 2015 che invece assegnava l'incarico per 4 anni, una tempistica troppo ristretta che certamente scoraggerà le candidature di aspiranti direttori provenienti dall'estero;

   le candidature dei partecipanti al bando, da presentarsi in lingua italiana e in inglese, verranno valutate da una commissione di esperti, nominata dal Ministro per i beni e le attività culturali entro il 31 dicembre 2018; di conseguenza, saranno verosimilmente nominate due commissioni, una per gli incarichi di livello dirigenziale generale, che sottoporrà una terna di candidati al Ministro, e l'altra per gli incarichi di livello dirigenziale non generale, che sottoporrà una terna di candidati al direttore generale musei;

   entrambi i bandi presentano pertanto difformità, a giudizio dell'interrogante anche di dubbia legittimità, rispetto alle tre procedure di selezione pubblica internazionale già svolte con successo dal Ministero tra il 2016 e il 2017;

   la scelta di introdurre tali differenze genererà nuovo contenzioso, con riguardo, per esempio: a possibili disparità di trattamento per candidati che dovessero partecipare a entrambi i bandi; al fatto che il direttore generale musei si troverà a scegliere da una terna proposta da una commissione nominata dal vertice politico, con evidente lesione del principio di distinzione tra politica e amministrazione; al requisito della cittadinanza dell'Unione europea previsto dai bandi, che escluderebbe, secondo l'interrogante illegittimamente, le ipotesi di cittadini non appartenenti all'Unione europea equiparati a quelli Unione europea in base alla disciplina sul pubblico impiego –:

   se il Ministro interrogato si appresti ad adottare iniziative per ritirare i due bandi al fine di correggerli e adeguarli a quelli precedentemente pubblicati nel periodo 2015-2017, oppure, qualora decida di non intervenire, come intenda evitare che gli errori e le anomalie presenti nei due bandi possano mettere a rischio il corretto funzionamento di una delle iniziative di maggior successo dell'Italia nel settore della cultura realizzate negli ultimi anni.
(5-01054)