• Testo INTERPELLANZA

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Atto a cui si riferisce:
C.2/00201 (2-00201) «Ascani, Delrio, Anzaldi, Benamati, Bonomo, Enrico Borghi, Boschi, Bruno Bossio, Campana, Cantini, Carnevali, Cenni, Ciampi, Del Barba, Di Giorgi, Marco Di Maio, Fassino, Fiano,...



Atto Camera

Interpellanza urgente 2-00201presentato daASCANI Annatesto diMercoledì 5 dicembre 2018, seduta n. 94

   I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, per sapere – premesso che:

   è recentissima la notizia delle immediate e irrevocabili dimissioni del Comitato di scienziati incaricato di scegliere i presidenti degli enti di ricerca: quattro dei cinque membri si sono dimessi in contrasto con il Ministero sulla successione all'Agenzia spaziale italiana (Asi). Il quinto membro si è detto partecipe al disagio dei colleghi;

   il caso Asi si è aperto il 6 novembre 2018, quando l'astrofisico professor Roberto Battiston era stato revocato dalla presidenza dal Ministro interpellato: come sottolineato anche dal professore, «primo caso di spoils system in un ente di ricerca»;

   L'Asi da sola ha un budget di quasi un miliardo di euro. Il suo indotto (cosiddetta «space economy») vale in Italia 1,6 miliardi di euro all'anno e 6.300 posti di lavoro;

   a capo dell'agenzia il Comitato voleva uno scienziato puro. Il Ministero ha insistito affinché le maglie della selezione fossero allargate a comprendere anche un manager dell'aerospazio;

   la scelta del nuovo presidente, per legge, dal 2009 parte dal comitato di selezione: organo indipendente composto dai più importanti scienziati italiani. Spetta a tale organo raccogliere le candidature e selezionare cinque nomi: la rosa da cui il Ministro sceglie il presidente;

   dopo un'interlocuzione cavillosa di tre settimane – come si legge nella lettera di dimissioni – hanno deciso di abbandonare per protesta Lamberto Maffei (presidente del Comitato, neuroscienziato e presidente emerito dell'Accademia dei Lincei), Fabiola Gianotti (fisica e direttrice del Cern di Ginevra), Lucia Votano (fisica, ex direttrice dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso) e Aldo Sandulli (preside della facoltà di giurisprudenza di Suor Orsola Benincasa di Napoli). Resta in carica per ragioni di metodo e non di merito, Mauro Ferrari, che negli Stati Uniti dirige lo Houston Methodist Research Institute e l’Institute of Academic Medicine;

   dalla sua nomina, nel 2015, il comitato ha selezionato le rose di candidati di quasi tutti gli enti di ricerca: Inaf (astrofisica) nel 2015, Consiglio nazionale delle ricerche e Ingv (geologia) nel 2016. A maggio di quest'anno il Comitato aveva riconfermato Battiston alla guida dell'Asi e la sua scadenza era prevista per la fine del 2018;

   «Sino a qualche settimana fa – scrivono i dimissionari – nessun problema si è verificato, la comunità di intenti con gli uffici amministrativi è stata massima». Poi «al Comitato è stato richiesto di predisporre l'avviso pubblico per la Presidenza dell'ASI, a seguito della revoca dell'incarico al Presidente in carica, professor Roberto Battiston. Il Comitato ha predisposto il testo dell'avviso, attenendosi ai criteri e alle modalità seguiti negli anni precedenti». Lì è iniziata l’«interlocuzione cavillosa» sul profilo del candidato: secondo il Comitato una persona di «altissima qualificazione tecnico-scientifica»; secondo il Ministero, più genericamente, un manager appartenente al settore dell'aerospazio;

   si ricorda che la procedura di nomina del presidente e dei componenti dei consigli di amministrazione degli enti pubblici di ricerca di designazione governativa prevede che il Comitato di selezione fissi, con avviso pubblico, le modalità e i termini per la presentazione delle candidature e poi, per ciascuna posizione e in ragione del numero dei candidati, proponga al Ministro una rosa di cinque nominativi per la carica di presidente e di tre nominativi per quella di consigliere;

   si ricordano inoltre i princìpi di indipendenza, autonomia e autorevolezza della ricerca scientifica. In particolare, i commi primo e sesto dell'articolo 33 della Costituzione sottolineano: «L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento. Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato» –:

   quale sia l'orientamento del Ministro interpellato in merito e quali iniziative di competenza intenda intraprendere per affrontare la situazione che si è venuta a creare all'interno dell'Agenzia spaziale italiana, determinata da decisioni che risultano agli interpellanti discutibili;

   quali chiarimenti intenda fornire in merito all'atteggiamento di ostilità che sembra si sia venuto a creare in un ambito così importante come quello della scienza e della ricerca in Italia.
(2-00201) «Ascani, Delrio, Anzaldi, Benamati, Bonomo, Enrico Borghi, Boschi, Bruno Bossio, Campana, Cantini, Carnevali, Cenni, Ciampi, Del Barba, Di Giorgi, Marco Di Maio, Fassino, Fiano, Franceschini, Gariglio, Gribaudo, Librandi, Lotti, Morani, Navarra, Nobili, Paita, Pezzopane, Piccoli Nardelli, Prestipino, Raciti, Rizzo Nervo, Rosato, Rossi, Rotta, Scalfarotto, Serracchiani, Siani, Ungaro, Zan, Gadda».