• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
S.9/00909/050 premesso che: l'articolo 37 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 214, ha istituito, nell'ambito delle attività di regolazione dei servizi di pubblica utilità di cui alla legge n. 431/1995,...



Atto Senato

Ordine del Giorno 9/909/50 presentato da GIANPIETRO MAFFONI
mercoledì 14 novembre 2018, seduta n. 058

Il Senato,
premesso che:
l'articolo 37 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 214, ha istituito, nell'ambito delle attività di regolazione dei servizi di pubblica utilità di cui alla legge n. 431/1995, l'Autorità di regolazione dei trasporti;
il comma 6, lettera b), del suddetto articolo 37, dispone che al finanziamento delle attività di competenza dell'Autorità si provveda "mediante un contributo versato dai gestori delle infrastrutture e dei servizi regolati, in misura non superiore all'uno per mille del fatturato";
in proposito, la Corte Costituzionale, con sentenza n. 69 del 2017, ha chiarito che "non sussiste indeterminatezza dei soggetti tenuti alla contribuzione" in quanto devono essere inclusi nel novero dei soggetti passivi solo "coloro nei confronti dei quali l'articolo abbia effettivamente posto in essere le attività (specificate al comma 3 dell'articolo 37) attraverso le quali esercita le proprie competenze";
le Commissioni Trasporti e Ambiente della Camera in sede di discussione dell'atto Camera 1209 hanno approvato l'emendamento 16.1 che modifica la formulazione vigente dell'articolo 37 comma 6 lettera b) del citato decreto-legge 201/2011 relativamente ai soggetti chiamati a versare il contributo all'Autorità;
non deve essere sovvertito il principio ribadito dalla Corte Costituzionale secondo cui devono essere assoggettati al contributo solo le attività effettivamente regolate e che coloro che beneficiano della regolazione non possono essere considerati soggetti regolati (dunque ad esempio se l'articolo regola i concessionari autostradali non per questo può chiedere il versamento del contributo alle imprese che utilizzano le autostrade);
il prelievo a carico delle altre imprese si rivela in un grave danno per le stesse e determina, inoltre, uno svantaggio per le aziende nazionali che subirebbero un ulteriore aggravio rispetto alle aziende estere che operano nei medesimi settori;
la norma istitutiva dell'Autorità di regolazione per i trasporti prevede che gli atti con i quali l'Autorità determina annualmente la contribuzione che intende applicare siano sottoposti all'approvazione del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell'economia,
impegna il Governo:
in sede di approvazione dei citati atti ad escludere dalla contribuzione i soggetti che non siano regolati dall'Autorità.
(numerazione resoconto Senato G16.104)
(9/909/50)
Maffoni, Nastri, Ruspandini, Ciriani, Rauti, Balboni, Bertacco, de Bertoldi, Fazzolari, Garnero Santanchè, Iannone, La Pietra, La Russa, Marsilio, Stancanelli, Totaro, Urso, Zaffini