• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.4/01486 (4-01486)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-01486presentato daMANCA Albertotesto diVenerdì 26 ottobre 2018, seduta n. 72

   ALBERTO MANCA. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:

   nel maggio del 2014 la regione autonoma della Sardegna (Assessorato difesa ambiente), l'amministrazione provinciale di Nuoro, il comune di Ottana ed il Consorzio Asi della Sardegna centrale venivano a conoscenza delle indagini svolte sul sito industriale di Ottana (Nuoro) nell'ambito del relativo piano di caratterizzazione redatto da Invitalia, le quali avevano rilevato l'esistenza di uno stato di potenziale contaminazione dovuto al superamento delle «concentrazioni soglie di contaminazione» (csc) nelle acque sotterranee, di carattere diffuso e polimorfo (manganese, piombo, arsenico, tricloroetilene, nichel e altro);

   tale evento determinava la nascita in capo agli enti citati tutta una serie di obblighi sanciti inequivocabilmente dagli articoli 242, 244, 245 e 250 del decreto legislativo, 3 aprile 2006, n. 152 (testo unico ambientale), tra i quali, in particolare: rimuovere le fonti inquinanti, evitare la diffusione dei contaminanti dal sito verso zone non inquinate e matrici ambientali adiacenti, intercettare e isolare liquidi inquinanti sversati, impedire il contatto diretto della popolazione con la contaminazione presente;

   alla data attuale non si ha notizia in merito a un puntuale adempimento di tali obblighi giuridici;

   in data 30 novembre 2017 l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente della Sardegna (Arpas), comunicava a regione (Assessorato difesa ambiente), amministrazione provinciale di Nuoro e comune di Ottana l'avvenuto superamento dei valori di concentrazione soglia di contaminazione (mercurio, cobalto, piombo, zinco) rilevato nell'ambito delle attività istituzionali di monitoraggio dei corpi idrici sotterranei regionali relative all'anno 2016;

   anche in questo caso, non si ha notizia circa un puntuale adempimento dei citati obblighi giuridici;

   in tutto il complesso del polo industriale di Ottana-Bolotana (Nuoro), già dal 2004 si è a conoscenza di indagini tecniche che hanno evidenziato la presenza di rifiuti interrati e di due aree contaminate da cromo nel territorio del comune di Bolotana (area «Master Sarda»), per queste ragioni oggetto altresì di indagini della magistratura, del cui esito non risulta all'interrogante esserci stata notizia;

   tra il gennaio e il febbraio del 2016 alcune aree di tale sito industriale venivano poste sotto sequestro da parte dei carabinieri della compagnia di Ottana e del nucleo operativo ecologico di Sassari, su disposizione della procura della Repubblica di Nuoro, per la possibile presenza di rifiuti pericolosi; a distanza di due anni, non si conoscono gli sviluppi di tali indagini;

   per quanto suesposto, ad oggi non risultano individuate le eventuali responsabilità di carattere penale conseguenti al mancato rispetto degli obblighi di legge in capo agli enti di governo del territorio ed agli autori materiali delle contaminazioni ambientali in questione –:

   se il Ministro interrogato sia a conoscenza della situazione descritta in premessa e, considerata la gravità della situazione, quali iniziative intenda assumere, per quanto di competenza, in particolare valutando la sussistenza dei presupposti per l'avvio di una ispezione presso la procura di Nuoro.
(4-01486)