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Atto a cui si riferisce:
C.1/00062    premesso che:     secondo quanto appreso dagli organi di stampa, la procura di Firenze ha indagato Alessandro, Luca ed Andrea Conticini, quest'ultimo sposato con Matilde...



Atto Camera

Mozione 1-00062presentato daDONZELLI Giovannitesto diGiovedì 18 ottobre 2018, seduta n. 66

   La Camera,

   premesso che:

    secondo quanto appreso dagli organi di stampa, la procura di Firenze ha indagato Alessandro, Luca ed Andrea Conticini, quest'ultimo sposato con Matilde Renzi, sorella dell'ex Presidente del Consiglio e segretario del Partito democratico Matteo Renzi;

    secondo i magistrati i fondi di alcune organizzazioni destinati ai bambini africani grazie alla società «Play Therapy Africa Ltd», circa 6,6 milioni di dollari, sarebbero invece serviti per l'acquisto di quote di alcune società della famiglia Renzi o di persone ad essa vicine;

    Andrea Conticini risulterebbe indagato per riciclaggio per gli acquisti, a nome del fratello Alessandro, di quote di tre società: la «Eventi 6» della famiglia Renzi, la «Quality Press Italia» e la «Dot Media» di Patrizio Donnini e di sua moglie Lilian Mammoliti, legati ai Renzi, operazioni che risalirebbero al 2011;

    fra le organizzazioni che avrebbero destinato fondi alla «Play Therapy Africa», insieme alla Fondazione Pulitzer, che attraverso la organizzazione no profit «Operation Usa» ha versato 5,5 milioni di dollari, ed altre organizzazioni umanitarie australiane, americane ed europee, che complessivamente hanno versato quasi 900 mila dollari, c'è anche l'Unicef, il Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia, che ha donato 3,8 milioni di dollari;

    recentemente è stata estesa la procedibilità a querela di parte per reati contro il patrimonio privato, sancita dal decreto legislativo 10 aprile 2018, n. 36, con il quale è stata data attuazione alla legge 23 giugno 2017, n. 103, reato contestato ad uno dei fratelli Conticini, ma finora nessuno dei donatori ha presentato denuncia;

    l'Unicef in un comunicato pubblicato sul proprio sito web il 27 settembre 2018 ha confermato esplicitamente di non voler procedere con la querela;

    l'Italia risulta nella «top ten» mondiale degli Stati che versano contributi alle Nazioni Unite e, secondo quanto dichiarato recentemente dal vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, ogni anno l'Italia versa all'Onu circa settecento milioni di euro,

impegna il Governo

1) ad adottare ogni iniziativa utile, nelle sedi competenti, affinché vengano poste in essere tutte le azioni opportune per assicurare la correttezza nella destinazione dei fondi in questione nonché per ottenere i chiarimenti e gli adempimenti necessari sulla richiamata vicenda, anche in relazione alla presentazione della querela, eventualmente rivalutando la quota volontaria delle consistenti contribuzioni versate dall'Italia all'ONU, per la parte destinata all'Unicef.
(1-00062) «Donzelli, Lollobrigida, Lucaselli, Mollicone, Delmastro Delle Vedove».