• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

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Atto a cui si riferisce:
C.5/00716 (5-00716)



Atto Camera

Interrogazione a risposta in commissione 5-00716presentato daPAGANI Albertotesto diVenerdì 12 ottobre 2018, seduta n. 62

   PAGANI, CARÈ, ROSATO, DE MENECH e ENRICO BORGHI. — Al Ministro della difesa, al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. — Per sapere – premesso che:

   il 1° ottobre 2018 a Mogadiscio, in Somalia, un blindato Lince, appartenente a un convoglio di cinque mezzi italiani, è stato coinvolto in un attacco kamikaze al rientro da un'attività addestrativa in favore delle forze di sicurezza somale. Nessun militare italiano è rimasto ferito, mentre il mezzo, con a bordo 4 soldati, è stato lievemente danneggiato e, purtroppo, quattro civili hanno perso la vita;

   il gruppo islamista somalo – legato ad Al-Qaida – al Shabaab, che vuole deporre il governo appoggiato dai Paesi occidentali e instaurare un regime basato sulla rigida interpretazione dell'Islam, ha rivendicato l'operazione dichiarando di aver voluto prendere di mira le forze europee;

   i militari italiani operano nell'ambito della missione europea in Somalia (Eutm), finalizzata al rafforzamento del Governo federale di transizione somalo (Tfg), attraverso la consulenza militare a livello strategico alle istituzioni di difesa somale e l'addestramento militare. La missione militare dell'Unione europea opera in stretta collaborazione e coordinamento con gli altri attori della comunità internazionale presenti nell'area d'operazione come le Nazioni Unite, l’African Union Mission in Somalia (Amisom) e gli Usa;

   alla fine dello scorso anno, l'Amisom, la missione militare dell'Unione Africana a sostegno dell'esercito in Somalia, ha iniziato a ritirarsi gradualmente dal Paese. Nell'ultimo decennio, l'Amisom ha ottenuto notevoli successi nel contenere la minaccia del movimento estremista islamico somalo, cacciandolo dalle sue roccaforti nella Somalia centromeridionale, ma non è ancora riuscita ad addestrare le forze di sicurezza somale al punto di essere effettivamente in grado di contrastare un gruppo della potenza di al-Shabaab. Il graduale ritiro dell'Amisom ha sollevato preoccupazioni nella comunità internazionale e il Governo degli Stati Uniti ha chiesto all'Unione africana di rivedere la decisione a causa delle persistenti preoccupazioni in materia di sicurezza –:

   se il Governo ritenga di attivarsi, nelle opportune sedi diplomatiche, affinché l'Unione Africana riveda la decisione di progressivo ritiro delle truppe Amisom;

   quali si preveda saranno le condizioni in termini di sicurezza e operatività nelle quali si troveranno a operare le truppe italiane in Somalia, anche alla luce del graduale ritiro dell'Amisom.
(5-00716)