• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/00543-A/008    premesso che:     il provvedimento in titolo reca disposizioni inerenti al procedimento elettorale, anche preparatorio, finalizzate a garantire una maggiore...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/00543-A/008presentato daLIUZZI Mirellatesto diGiovedì 11 ottobre 2018, seduta n. 61

   La Camera,
   premesso che:
    il provvedimento in titolo reca disposizioni inerenti al procedimento elettorale, anche preparatorio, finalizzate a garantire una maggiore trasparenza;
    la procedura di voto cosiddetto «fuori sede» introdotta dall'articolo 7, è finalizzata ad agevolare ed incentivare l'esercizio del diritto di voto;
    anche a tal fine, preme alle proponenti del presente atto di indirizzo segnalare l'esigenza di un accorpamento di tutte le consultazioni elettorali in un unico giorno dell'anno e di durata degli organi elettivi regionali;
    è auspicabile razionalizzare ed inserire all'interno di un unico testo normativo le disposizioni ad oggi vigenti in materia di durata e rinnovo degli organi elettivi delle regioni e tale esigenza si è fatta ancor più impellente successivamente all'emanazione e conversione in legge del decreto-legge 17 marzo 2015, n. 25, in seguito al quale, le disposizioni in tema di rinnovo dei consigli regionali ed elezione dei presidenti di regione prevedono ben quattro ipotesi tra loro diverse;
    la legge n. 108 del 1968, infatti, all'articolo 3, stabilisce che le elezioni regionali si svolgano a far data dalla quarta settimana antecedente la scadenza del quinquennio; il decreto-legge n. 98 del 2011, convertito con modificazioni nella legge 15 luglio 2011, n. 111, all'articolo 7, stabilisce che le elezioni regionali, quando possibile, debbano svolgersi in una data unica assieme alle elezioni politiche e amministrative che si svolgessero nel corso del medesimo anno; al fine di consentire un unico election-day nel quale svolgere le elezioni amministrative e regionali del 2015, la legge di stabilità 2015, all'articolo 1 comma 501, ha inoltre apportato una novella all'articolo 5 della legge n. 165 del 2004, stabilendo che le elezioni regionali si possano svolgere entro i sessanta giorni successivi alla data di scadenza della durata in carica dei consigli regionali;
    poiché a seguito di un errore di calcolo tale intervento normativo non sarebbe stato comunque in grado di consentire lo svolgimento di un election-day che accorpasse le elezioni amministrative e regionali previste per il 2015, il Governo prò tempore è intervenuto ulteriormente con un decreto-legge, in particolare prevedendo un'altra opzione rispetto al termine già previsto dal comma 501 dell'articolo 1 della legge di stabilità 2015, ovvero che le elezioni regionali si potessero svolgere anche nella settimana seguente i sessanta giorni successivi alla scadenza della legislatura regionale, non limitandosi alle elezioni previste per l'anno 2015, ma apportando una modifica permanente;
    allo stato, dunque, le elezioni si possono svolgere in un periodo che va dalla quarta settimana antecedente alla scadenza della durata della legislatura regionale, al sessantaseiesimo giorno successivo a tale data e, al contempo, le disposizioni normative che riguardano la data del voto regionale sono contenute in tre leggi diverse; è evidente che sulla disciplina in materia di election day sarebbe auspicabile e urgente un intervento normativo teso a razionalizzare la normativa vigente, anche rispetto al voto regionale, ricomprendendovi, altresì, il voto per il referendum abrogativo, se in previsione nello stesso anno nel quale si svolgano elezioni di altra natura,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità di adottare le iniziative, anche legislative, finalizzate a razionalizzare la normativa in tema di election day secondo quanto illustrato in premessa.
9/543-A/8. Liuzzi, Macina, Dieni.