• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00567 PIARULLI, ANASTASI, COLTORTI, CORRADO, DE FALCO, DI PIAZZA, ENDRIZZI, EVANGELISTA, FEDE, GIARRUSSO, GRANATO, L'ABBATE, LANNUTTI, LANZI, LOMUTI, MATRISCIANO, Marco PELLEGRINI, Giuseppe...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00567 presentata da ANGELA ANNA BRUNA PIARULLI
mercoledì 19 settembre 2018, seduta n.037

PIARULLI, ANASTASI, COLTORTI, CORRADO, DE FALCO, DI PIAZZA, ENDRIZZI, EVANGELISTA, FEDE, GIARRUSSO, GRANATO, L'ABBATE, LANNUTTI, LANZI, LOMUTI, MATRISCIANO, Marco PELLEGRINI, Giuseppe PISANI, PUGLIA, QUARTO, TRENTACOSTE, VACCARO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

la Ferrotramviaria SpA, operatore ferroviario e gestore di infrastruttura, è titolare di un contratto di servizi stipulato con la Regione Puglia;

la tratta ferroviaria che si estende tra i comuni di Bari e di Barletta serve un territorio di 1.400 chilometri quadrati, con un bacino d'utenza di 700.000 abitanti, collegando il capoluogo di Regione, tra l'altro sede di università;

la linea a doppio binario si sviluppa per 32 chilometri tra le stazioni di Fesca San Girolamo e Ruvo;

il "grande progetto" denominato "Adeguamento ferroviario dell'area metropolitana nord barese", di cui la Ferrotramviaria SpA è soggetto attuatore, prevede, inter alia: il raddoppio per 13 chilometri del binario sulla tratta Corato-Barletta; l'interramento della ferrovia nell'abitato di Andria per 2,9 chilometri; la realizzazione di parcheggi di scambio intermodali dislocati in prossimità di stazioni e fermate ferroviarie che offriranno posti auto; l'eliminazione di 13 passaggi a livello e l'interconnessione con la Rete ferroviaria italiana nelle stazioni di Bari centrale e Barletta;

il grande progetto è stato originariamente finanziato dall'asse V del programma operativo FESR (Fondo europeo di sviluppo regionale) Puglia 2007-2013 e in seguito dal programma operativo Puglia 2014-2020 (decisione C(2012) 2740 del 27 aprile 2012 della Commissione europea);

considerato che:

dal 26 settembre 2016 la tratta Corato-Ruvo viene operata esclusivamente mediante servizio di autobus sostitutivi (anche con mezzi non di proprietà della società concessionaria), comportando maggiore inquinamento, traffico veicolare sulle strade cittadine e continui disagi per i pendolari (lavoratori, studenti, eccetera);

perdura l'interruzione del servizio ferroviario nella tratta Corato-Ruvo nonostante i vertici di Ferrotramviaria SpA, in più occasioni (come negli incontri con le locali associazioni dei familiari delle vittime della strage ferroviaria e con il circolo di Legambiente "Angelo Vassallo"), avessero assicurato in tempi brevi la riapertura della tratta;

Ferrotramviaria ha ottenuto l'autorizzazione di sicurezza dell'Agenzia nazionale per la Sicurezza delle ferrovie (ANSF), sotto il cui controllo è transitata la linea regionale Bari-Barletta per effetto del decreto ministeriale 5 agosto 2016, in ottemperanza a quanto disposto dal decreto legislativo 15 luglio 2015, n. 112;

tale autorizzazione (IT2120180003, allegato 1) è valida per le linee Bari-Lamasinata-Bitonto-Barletta, Bari-Lamasinata-aeroporto-bivio S. Spirito, Bari-Lamasinata-quartiere San Paolo;

dal mese di agosto 2018, quotidianamente, diversi treni da e per Bari vengono soppressi e sostituiti con autobus. Contestualmente, ha iniziato a operare il consorzio Bari Nord, con sede legate a Terlizzi (Bari). Come risulta dal registro delle imprese, il consorzio ha iniziato le proprie attività in data 1° marzo 2018 e prevede come attività prevalente la "partecipazione in nome e per conto dei consorziati ad appalti di gara per l'affidamento di servizi di trasporto pubblico a mezzo autobus, servizi di noleggio con conducente". A tale consorzio viene affidato parte di tale servizio sostitutivo. Il consorzio è anche beneficiario di fondi comunitari (POR Puglia 2014-2020, fondo FESR, asse prioritario III, obiettivo specifico 3e, azione 3.6);

nelle stazioni permangono numerose barriere architettoniche,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza di quali procedimenti siano stati adottati o si intenda adottare in relazione alla riapertura immediata della tratta Corato-Ruvo e alla ripresa del normale servizio di trasporto ferroviario sulla tratta Andria-Ruvo, stando anche il prossimo inizio dell'attività scolastica.

(4-00567)