• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
C.5/00449 (5-00449)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-00449presentato daVIVIANI Lorenzotesto diLunedì 17 settembre 2018, seduta n. 45

   VIVIANI, LOLINI, COIN, GASTALDI, GOLINELLI, LIUNI, LO MONTE, VALLOTTO e ZANOTELLI. — Al Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo. — Per sapere – premesso che:

   il riso d'importazione soprattutto quello proveniente dal Sud Est Asiatico, non sempre è di ottima qualità e molto spesso non è commercializzabile, perché rovinato o conservato in condizioni pessime;

   da recenti notizie stampa si apprende che l'Icqrf, il dipartimento dell'ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo insieme con le capitanerie di porto, l'Agenzia delle dogane e la Guardia di finanza nei mesi di luglio e agosto 2018 ha effettuato una straordinaria attività di controlli sui risi provenienti da Paesi del Sud Est asiatico che sono risultati irregolari sia per rotture e grani danneggiati superiori a quelli consentiti per legge sia per falsa indicazione di provenienza italiana di riso in realtà di importazione asiatica;

   il comparto risicolo italiano già soffre degli effetti derivanti sia dalle importazioni di riso a dazio zero, proveniente da Cambogia e Myanmar, che dal prezzo sceso ai minimi storici (fino al 60 per cento in meno nell'ultimo triennio per il carnaroli) che rischiano di causare danni rilevanti ai risicoltori italiani;

   molto spesso il riso che proviene dai Paesi asiatici contiene sostanze considerate pericolose per la salute che nel nostro Paese o sono proibite, mentre in questi Paesi se ne fa un largo uso in quanto non esiste una legislazione in fase di produzione, o hanno una concentrazione che va ben oltre la soglia consentita dalla normativa europea vigente;

   per tutelare la salute dei cittadini è prioritario sostenere la produzione di qualità anche tramite l'incremento dei controlli sui prodotti offerti al consumatore. Infatti, l'attività di controllo è fondamentale per la tutela del made in Italy e per la certezza della qualità di ciò che arriva sulle tavole e pertanto va intensificata e migliorata, perché sia efficace, in quanto è primario salvaguardare l'agricoltura italiana –:

   alla luce dei controlli effettuati dall'Ispettorato centrale per la tutela della qualità e la repressione delle frodi dei prodotti agroalimentari, quali iniziative intenda adottare e come intenda procedere nei confronti del riso di provenienza asiatica che entra nel nostro Paese, che risulta essere di scarsa qualità e non sicuro, al fine di tutelare i produttori di riso italiani nonché salvaguardare la salute dei consumatori.
(5-00449)