• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

link alla fonte scarica il documento in PDF

Atto a cui si riferisce:
S.4/00542 SICLARI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che: il ponte sullo stretto di Messina è un'opera strategica della quale si parla da oltre mezzo secolo; se...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00542 presentata da MARCO SICLARI
giovedì 13 settembre 2018, seduta n.036

SICLARI - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

il ponte sullo stretto di Messina è un'opera strategica della quale si parla da oltre mezzo secolo;

se realizzata, l'opera garantirebbe la continuità territoriale della Sicilia, la più grande e popolosa isola italiana, nonché la prima regione italiana per estensione territoriale e la quarta per popolazione, con la penisola, ma soprattutto con l'Europa, consentendo il completamento del corridoio Berlino-Palermo, una delle direttrici territoriali fondamentali per la mobilità europea;

risulta all'interrogante che il gruppo RFI, tramite la propria controllata Bluferries, sia intenzionato a dismettere il servizio di traghettamento ferroviario o addirittura l'intero servizio di traghettamento, esternalizzandolo su gomma;

tale scelta, oltre ad interrompere un'ulteriore garanzia per il rispetto della continuità territoriale, comporterebbe una tempistica aggiuntiva di circa 4 ore per consentire ad un treno merci di traghettare da e per la Sicilia;

il fatto che ad oggi l'alta velocità, presente su quasi tutto il territorio italiano, non arrivi a Villa San Giovanni (Reggio Calabria), ma si fermi a Salerno, fa sì che molte aziende siciliane siano in crisi perché non riescono ad essere competitive, in quanto hanno tempi fuori mercato a causa dell'attraversamento dello stretto;

l'opera potrebbe essere un volano di sviluppo per il Mezzogiorno non solo perché consentirebbe un notevole afflusso di capitali dall'estero, ma anche perché contribuirebbe all'ammodernamento di tutta la rete infrastrutturale viaria e ferroviaria delle regioni meridionali;

la stessa opera è stata sempre al centro di un turbolento dibattito politico, subendo accelerazioni e interruzioni a seconda dei Governi in carica;

la strategia del Governo sulle grandi opere risulta a giudizio dell'interrogante confusa e poco coerente, in un momento in cui il Paese necessita di conoscere le scelte del Governo;

in assenza di realizzazione dell'opera, il Governo dovrà corrispondere alla società Eurolink Scpa, general contractor, la penale contrattuale di quasi un miliardo di euro,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo stia ipotizzando l'elaborazione di un piano per le grandi opere e se questo preveda la realizzazione del collegamento stabile fra la Sicilia e la penisola e se abbia valutato gli effetti negativi conseguenti alla mancata realizzazione dell'opera in termini di pagamento della penale.

(4-00542)