• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE

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Atto a cui si riferisce:
C.3/00157 (3-00157)



Atto Camera

Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-00157presentato daCARFAGNA Maria Rosariatesto diMartedì 11 settembre 2018, seduta n. 42

   CARFAGNA, GELMINI, OCCHIUTO, D'ATTIS, LABRIOLA, ELVIRA SAVINO, SISTO, CORTELAZZO, GAGLIARDI, GIACOMETTO, MAZZETTI, RUFFINO, BARELLI, BENDINELLI, CARRARA, DELLA FRERA, FIORINI, POLIDORI, PORCHIETTO e SQUERI. — Al Presidente del Consiglio dei ministri . — Per sapere – premesso che:

   nel corso della conferenza stampa ufficiale, al termine dell'incontro bilaterale con il Presidente degli Stati Uniti d'America, Donald Trump, tenutosi alla Casa Bianca di Washington nel mese di luglio 2018, il Presidente del Consiglio dei ministri ha avuto modo di definire il Gasdotto trans-adriatico (Tap) come «un'opera strategica per quanto riguarda l'approvvigionamento energetico del nostro Paese e del Mediterraneo»;

   d'altra parte, il Vice Presidente del Consiglio dei ministri e Ministro del lavoro e delle politiche sociali e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha da ultimo sostenuto l'esatto contrario, affermando – nel corso di un intervento alla Fiera del Levante a Bari – che «il MoVimento 5 Stelle era ed è contrario al Tap»;

   va rilevato, altresì, che l'attuale Ministro per il Sud, Barbara Lezzi, si è spesa senza riserve nella causa «No Tap» e, ancora in questi giorni, ha sostenuto che «il Tap non è un genere di investimento che serve all'Italia e che non porterà significativi vantaggi al popolo italiano»;

   il Presidente del Consiglio dei ministri ha già effettuato alcuni incontri con le istituzioni locali e i tecnici, promettendo di garantire «una verifica presso i Ministeri competenti della procedura sin qui seguita»;

   la mancata realizzazione dell'opera costituirebbe un grave danno per l'Italia, perché bloccherebbe il processo di diversificazione delle fonti energetiche, in un Paese in cui l'attuale livello dei prezzi medi del gas naturale è del 10 per cento più alto dei prezzi del Nord Europa;

   la realizzazione dell'opera aumenterebbe il livello di sicurezza nazionale di un Paese come l'Italia strutturalmente dipendente dalle fonti energetiche estere e consentirebbe un'indubbia riduzione dei costi dell'energia per imprese e famiglie, favorendo la competitività e contenendo l'impatto negativo della produzione di energia sull'ambiente e sulla salute delle persone, in virtù delle ridotte emissioni del gas naturale rispetto alle sue alternative fossili –:

   alla luce delle posizioni contrastanti presenti all'interno della compagine di Governo e degli incontri e delle verifiche sino ad ora effettuate, se intenda chiarire quale sia la linea dell'Esecutivo in merito alla realizzazione del Gasdotto trans-adriatico, quali siano le iniziative che s'intendono adottare al riguardo e se sia consapevole che la mancata realizzazione dell'infrastruttura potrebbe causare un aggravio nei costi delle bollette per le famiglie e costituire un'occasione persa per lo sviluppo del Mezzogiorno d'Italia.
(3-00157)