• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00996 (4-00996)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00996presentato daBENEDETTI Silviatesto diMartedì 4 settembre 2018, seduta n. 41

   BENEDETTI, CAIATA, CECCONI, TASSO, VITIELLO e BORGHESE. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

   la febbre West Nile è una malattia provocata dal virus West Nile, un virus della famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda. Il virus è diffuso in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America;

   i serbatoi del virus sono innanzitutto gli uccelli selvatici e le zanzare (più frequentemente del tipo Culex), le cui punture sono il principale mezzo di trasmissione all'uomo;

   la prima comparsa del virus in Italia risale al 1998, con un focolaio isolato in Toscana. Nel 2008 il virus è ricomparso nel bacino padano e nel Delta del Po, dove è divenuto endemico;

   quest'anno la trasmissione del virus West Nile è cominciata prima rispetto agli anni precedenti. Dall'ultimo aggiornamento delle attività della sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus, pubblicati nel bollettino periodico, risulta che il primo caso umano di infezione si è verificato il 16 giugno e al primo di agosto i casi registrati, fra Veneto ed Emilia-Romagna sono saliti a 52. Secondo i dati dell'Istituto superiore di sanità, sono 16 i casi (10 in Veneto e 6 in Emilia-Romagna) con manifestazioni di tipo neuro invasivo (2 decessi), 22 quelli di febbre (10 in Emilia-Romagna e 12 in Veneto) e 14 i casi in donatori di sangue (11 in Emilia Romagna e 3 in Veneto);

   non esiste un vaccino per la febbre West Nile. Attualmente sono allo studio dei vaccini, ma per il momento la prevenzione consiste soprattutto nel ridurre l'esposizione alle punture di zanzare;

   risulta, quindi, fondamentale un'azione di prevenzione e lotta al virus, questioni di natura strettamente sanitaria e dunque di competenza regionale. La regione deve impegnarsi in finanziamenti che possano assicurare ai comuni interventi di disinfestazione e bonifica –:

   quali iniziative urgenti di competenza il Ministro interrogato intenda porre in essere, di concerto con regioni, enti locali interessati, Istituto superiore di sanità e Istituto nazionale per le malattie infettive, al fine di monitorare, circoscrivere e bonificare i territori interessati dal West Nile, prevenendo il rischio di trasmissione di tale virus nel nostro Paese.
(4-00996)