• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
C.4/00999 (4-00999)



Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-00999presentato daCRITELLI Francescotesto diMartedì 4 settembre 2018, seduta n. 41

   CRITELLI. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

   la viabilità della città di Bologna si basa sostanzialmente su due percorsi fondamentali: la circonvallazione che chiude ad anello il centro storico, separandolo dalle diverse periferie, e la tangenziale che consente l'attraversamento da est a ovest con un percorso a semi-anello che si sviluppa a nord della città;

   con lo sviluppo delle cittadine facenti parte l'area metropolitana, nonché con la realizzazione di aree industriali e commerciali, la tangenziale è divenuta nel tempo sempre più essenziale e, sostanzialmente, l'unico raccordo efficiente per la mobilità extraurbana di connessione territoriale;

   le code e i continui rallentamenti che si riscontrano quotidianamente risultano la conseguenza diretta di un eccessivo numero di utenti su di una superficie divenuta troppo modesta in relazione all'alto traffico che la attraversa;

   la regione Emilia-Romagna, dopo approfondite analisi, ha deciso di archiviare il progetto di realizzazione del passante nord di Bologna, in quanto ritenuto troppo impattante con i suoi 41,4 chilometri di estensione per liberare un tratto di 13 chilometri;

   la regione Emilia-Romagna sta lavorando alla realizzazione del progetto che porta a un allargamento dell'attuale tangenziale e autostrada così da ottenere un notevole snellimento del traffico contenendo i costi di realizzazione e abbattendo al minimo possibile l'impatto sul territorio stesso;

   l'accantonamento del passante da parte dell'attuale Governo, oltre a portare la regione in una situazione di totale stallo, non ha prodotto ancora proposte alternative per decongestionare il traffico se non la riproposizione di progetti già valutati abbandonati in quanto più costosi, più pericolosi e molto più impattanti sul fronte ambientale rispetto all'ultimo progetto presentato dalla regione Emilia-Romagna riguardante l'allargamento dell'attuale tangenziale ed autostrada;

   nell'ambito del programma Anas o nello stesso accordo per la realizzazione della maxitangenziale vi sono anche altre opere di adduzione fondamentali per l'area metropolitana di Bologna come centro nevralgico di tutta la regione Emilia-Romagna;

   con il persistere dell'ambiguità di questo Governo sulla realizzazione o meno del passante di Bologna sul modo in cui si intenda affrontare questo urgentissimo problema, viene meno anche la costruzione di altre infrastrutture fondamentali per tutta l'area metropolitana di Bologna e strettamente legate da un filo comune;

   tra le opere da realizzare urgentemente e che rischiano di rimanere al palo con il persistere di questa situazionali è certamente il completamento della trasversale di pianura tra i comuni di Medicina e Budrio (circa 4 chilometri); un'opera fondamentale e strategica per tutta la bassa bolognese e non solo grazie alla sua indubbia efficacia trasportistica;

   il tratto incompleto della trasversale di pianura è altamente pericoloso sia per la dimensione della carreggiata sia per l'incessante traffico di camion che lo attraversa soprattutto nel periodo estivo mettendo a rischio la sicurezza degli automobilisti e dei cittadini –:

   quale sia la posizione del Ministro interrogato in relazione alla situazione del nodo di Bologna;

   se e come intenda intervenire per sbloccare al più presto questa situazione di stallo così da permettere la realizzazione delle opere fondamentali e funzionali non solo per l'area metropolitana di Bologna ma per tutta la regione Emilia-Romagna.
(4-00999)