• Testo INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

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Atto a cui si riferisce:
S.4/00483 MARSILIO - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale - Premesso che: l'Italia e la Repubblica di Slovenia hanno da anni sottoscritto l'accordo culturale...



Atto Senato

Interrogazione a risposta scritta 4-00483 presentata da MARCO MARSILIO
martedì 7 agosto 2018, seduta n.033

MARSILIO - Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale - Premesso che:

l'Italia e la Repubblica di Slovenia hanno da anni sottoscritto l'accordo culturale bilaterale dell'8 marzo 2000 per l'erogazione di borse di studio e ricerca in favore dei rispettivi cittadini in regime di reciprocità (articolo 4);

per gli studenti e ricercatori sloveni valgono le disposizioni pubblicate dal Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale che prevedono, per studenti e ricercatori sloveni, così come originari di altri Paesi con cui l'Italia ha siglato accordi culturali, l'assegnazione di borse di studio e di ricerca fino a 9 mesi con limiti d'età di 28 anni per gli studi, 30 per i dottorati e 40 per gli studi "in cotutela" (art. 2.2), per un importo pari a 900 euro mensili (art. 10);

per gli studenti e ricercatori italiani valgono le disposizioni pubblicate dal Ministero che prevedono l'assegnazione di 20 mensilità per borse di studio e di ricerca da 3 a 10 mesi, apparentemente senza limiti d'età, per un importo pari a 296 euro mensili;

per quanto l'accordo culturale bilaterale non preveda espressamente limiti di età per il conferimento delle sovvenzioni da ambo le parti, risulta all'interrogante che l'ente pubblico sloveno che gestisce la procedura di assegnazione (CMEPIUS) ha tuttavia previsto dei limiti di età che appaiono eccessivamente stringenti, pari a soli 26 anni per gli studenti e a 30 per i ricercatori, oltre al fatto che alcuna pubblicazione dei risultati degli assegnatari risulta effettuata dal medesimo ente sloveno, con quello che l'interrogante ritiene un evidente difetto di trasparenza;

l'importo mensile delle borse di studio e di ricerca erogate dalla Repubblica di Slovenia, pari a 296 euro, risulta inoltre del tutto irragionevole in rapporto al costo della vita del Paese e, in particolare, del tutto insufficiente per poter ivi risiedere ai fini di studio e ricerca, in rapporto all'importo mensile che è invece assicurato dall'Italia a studenti e ricercatori sloveni, con evidente disparità di trattamento a detrimento della posizione degli studenti e ricercatori italiani;

ravvisato che emergono, quindi, degli elementi che appaiono ledere il principio di reciprocità che connota tale accordo culturale bilaterale italo-sloveno a svantaggio della posizione dei cittadini italiani ed in ultima analisi in violazione del contenuto stesso dell'accordo diplomatico sottoscritto e ratificato,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione descritta;

se intenda assumere ogni iniziativa di competenza al fine di assicurare, da parte della Repubblica di Slovenia, l'applicazione ed il rispetto del più stretto principio di reciprocità e parità di trattamento in favore degli studenti e ricercatori italiani nell'ambito degli accordi culturali bilaterali sottoscritti in relazione agli importi delle borse erogate e ai limiti d'età previsti, ovvero la corrispondente modifica dei requisiti d'età e riduzione degli importi previsti per gli studenti e ricercatori sloveni in Italia.

(4-00483)