• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/01004/002    premesso che:     il disegno di legge in esame, di conversione in legge con modificazioni del decreto-legge n. 84 del 2018, reca disposizioni urgenti concernenti la cessione...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/01004/002presentato daCAPPELLACCI Ugotesto diLunedì 6 agosto 2018, seduta n. 39

   La Camera,
   premesso che:
    il disegno di legge in esame, di conversione in legge con modificazioni del decreto-legge n. 84 del 2018, reca disposizioni urgenti concernenti la cessione di unità navali alla Libia, rispondendo all'esigenza di potenziare lo svolgimento di attività di controllo e di sicurezza rivolte al contrasto all'immigrazione illegale e al traffico di esseri umani dalla Libia verso il nostro Paese;
    i flussi dell'immigrazione clandestina coinvolgono altresì altre rotte che hanno come punto d'arrivo il territorio dello Stato italiano, con particolare riferimento alla rotta Algeria-Sardegna che da anni rappresenta una delle vie di accesso dell'immigrazione clandestina nel nostro Paese;
    tali flussi riguardano in gran parte persone che non scappano da guerre o carestie, né da altre situazioni analoghe, e dunque con una bassa percentuale di coloro che richiedono asilo in quanto bisognosi di protezione internazionale; spesso si tratta di migranti per motivi economici o con problemi con la giustizia nei loro paesi d'origine, con il rischio di veder accrescere fenomeni di marginalità e di illegalità nel nostro Paese;
    negli ultimi anni si è verificato un incremento preoccupante del numero di migranti sbarcati nell'isola: 343 nel 2015, 1225 nel 2016 e quasi 2000 nel 2018;
    il raddoppio degli arrivi desta un particolare allarme sociale in una regione che ha una popolazione di 1 milione e 600 mila abitanti ed in particolare in una zona come il sud dell'isola, che più di altre patisce gli effetti della crisi economica internazionale, con impatti preoccupanti per l'aumento della disoccupazione e delle numerose vertenze industriali ancora aperte e senza adeguate soluzioni;
    il direttore esecutivo di Frontex, l'agenzia europea per il coordinamento della guardia costiera impegnata nel pattugliamento del Mediterraneo, ha pubblicamente definito questo fenomeno come «una possibile minaccia per la sicurezza», di fatto confermando le preoccupazioni già espresse da altre istituzioni;
    all'inizio del 2018, il Ministro dell'interno pro tempore ha annunciato la volontà di stipulare un accordo con l'Algeria al fine di proteggere le frontiere ed effettuare il blocco delle partenze e il rafforzamento della cooperazione sui rimpatri;
    tuttavia, tale volontà politica non si è ancora tradotta in atti concreti e gli sbarchi proseguono a pieno ritmo non solo nei mesi più caldi, ma anche durante l'inverno,

impegna il Governo:

   a valutare l'opportunità di:
    adottare le opportune e urgenti iniziative negoziali volte a stipulare un accordo bilaterale con l'Algeria al fine di bloccare le partenze verso la Sardegna e proteggere le frontiere dello Stato italiano;
    valutare la possibilità di attivarsi presso le competenti sedi europee al fine di indirizzare e impegnare le risorse necessarie, nell'ambito del Trust Fund europeo per l'Africa, atte a contenere all'origine i flussi migratori con particolare riguardo alla rotta Algeria-Mediterraneo centrale e fermarne la destinazione verso la Sardegna;
    porre in essere tutte le iniziative di competenza volte a rendere effettivi i rimpatri degli stranieri sbarcati sulla rotta di cui in premessa, non titolari del diritto d'asilo;
    potenziare le risorse umane e materiali in favore delle Forze dell'Ordine, per fronteggiare il carico di lavoro aggiuntivo generato dal fenomeno degli sbarchi clandestini in Sardegna.
9/1004/2. (Testo modificato nel corso della seduta).  Cappellacci, Pittalis.