• Testo ODG - ORDINE DEL GIORNO IN ASSEMBLEA

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Atto a cui si riferisce:
C.9/00924-A/013    premesso che:     il decreto-legge n. 87 del 2018 recante «Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese» prevede una modifica alle norme in materia...



Atto Camera

Ordine del Giorno 9/00924-A/013presentato daCAIATA Salvatoretesto diGiovedì 2 agosto 2018, seduta n. 37

   La Camera,
   premesso che:
    il decreto-legge n. 87 del 2018 recante «Disposizioni urgenti per la dignità dei lavoratori e delle imprese» prevede una modifica alle norme in materia di lavoro accessorio (cosiddetto voucher) (articolo 2-bis);
    le prestazioni di lavoro accessorio potrebbero essere applicate ad alcune categorie di lavoratori non comprese nel decreto-legge all'esame dell'Assemblea, per permettere di varare una normativa più estensiva. Infatti i voucher rappresentano un istituto che tutela il lavoratore e permette alle aziende di utilizzare personale per le loro esigenze produttive. Le prestazioni di lavoro accessorio costituiscono altresì un importante istituto che garantisce il lavoratore ed evita il ricorso al fenomeno del lavoro sommerso particolarmente presente nelle regioni del Mezzogiorno del Paese;
    pertanto sarebbe opportuno utilizzare le prestazioni di lavoro accessorio senza alcuna limitazione nei settori del turismo, dell'agricoltura, nonché nella GIG economy. Fondamentale sarebbe inoltre l'utilizzo di questo strumento anche per gli enti locali senza porre vincoli troppo «stretti» per i medesimi enti locali;
    sarebbe altresì importante l'utilizzo dei voucher per consentire la vigilanza negli stadi ad opera degli steward,

impegna il Governo

a valutare l'opportunità, con un successivo provvedimento legislativo, di ampliare e di estendere le categorie dei lavoratori che possono utilizzare lo strumento normativo del voucher di cui in premessa e non inseriti nel provvedimento in esame, proprio perché i voucher rappresentano un importante istituto lavoristico con cui si tutela il lavoratore e le esigenze produttive dei datori di lavoro e si elimina quel fenomeno diffuso e deleterio per lo stesso lavoratore rappresentato dal cosiddetto «lavoro nero».
9/924-A/13. Caiata, Vitiello.